La Giunta di Nichi perde pezzi

La Stanisci lascia, De Caro ci pensa
La Giunta di Nichi perde pezzi. Se il segretario del Partito Democratico Sergio Blasi ha chiesto ai neo assessori nominati tra le fila PD di porre in ‘stand by’ fino a data da destinarsi tutte le relative adesioni agli incarichi, c’è già chi come la Senatrice PD Rosa Stanisci ha rifiutato l’incarico di Assessore esterno che solo due giorni fa il Governatore aveva ufficializzato.
La neo delegata alle Risorse Umane e al Personale ha già scritto una nota al Presidente Vendola in cui spiega, appunto, che in tale clima è meglio ‘agevolare il confronto politico tra le parti per permettere al Governo di essere il più sereno possibile’. Il suo, insomma, è un contributo e un atto di responsabilità per far sì che la collaborazione PD-Sel torni a essere proficua. “Sono convinta che alla Puglia non solo serva un Governo stabile, ma che gli serva anche in fretta– ha commentato- Ho preso atto, cioè, che esistono necessità ben più grandi di quelle personali, quindi ho serenamente deciso di rinunciare all’incarico”. Che centri qualcosa il monito- avvertimento del Segretario Blasi? L’Ex Sindaco di San Vito dei Normanni smentisce categoricamente: “Ho letto quello che sta avvenendo, ma non ho subito alcuna pressione dal partito, la scelta è solo e soltanto mia e spero che in tal modo venga letta. Peraltro faccio poca vita di partito, non so neanche se tra gli altri nominati PD ci sono casi analoghi”.
Il caso analogo c’è, o meglio, ci potrebbe essere ed è quella di Antonio Decaro, neo eletto deputato col PD, che per ora si trincera dietro a un ‘ne devo parlare col partito‘. Se già la fiducia accordata dagli elettori dovrebbe essere un buon motivo per non rinunciare a Roma, come egli stesso ha spiegato (e come molti fans gli stanno ricordando sulla sua pagina faebook), ora a pendere sulla sua testa anche quest’ulteriore spada di Damocle, l’invito (che sa di diktat) del Segretario di Partito. Un (ulteriore) motivo, quindi, per propendere a un futuro ‘onorevole’ ? Peraltro, il Governo nazionale non promette, certo, stabilità, ma con Vendola che minaccia le dimissioni a solo pochi giorni dalla ‘dichiarazione d’amore’ alla sua Puglia, anche in Regione potrebbe esserci presto aria di nuovo voto.
Se Vendola perderà due Assessori, forse ha perso anche un ‘fratello’. Definito dal Governatore in tal modo, Fabiano Amati, ex Assessore ai Lavori Pubblici non riconfermato, non condivide, probabilmente, a pieno tale sentimento di fratellanza. Ammette di aver subìto e non pattuito la decisione e di provare un pizzico di rammarico per la stessa: “Esco dalla Giunta possedendo meno di quando sono entrato, la ribellione e la disobbedienza è forse la causa di ciò che è accaduto?”
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