Carrassi, ennesimo caso di stalking

La Redazione

Lo stalker aveva fatto recapitare a casa delle ex moglie delle teste di agnello

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Nelle ore pomeridiane di ieri, personale del Commissariato di Polizia di Bari Nuova Carrassi è statat eseguita una ordinanza di misura cautelare degli arresti domiciliari, nei confronti di un quarantanovenne barese, responsabile di gravi atti persecutori in pregiudizio della ex moglie.

Lo stalking aveva avuto inizio nel 2011, in concomitanza con la separazione coniugale, con una una serie ripetuta di pedinamenti ed appostamenti culminati in violente aggressioni fisiche in pregiudizio della donna e del nuovo compagno, costringendoli a cambiare abitudini di vita. Tali aggressioni sono state denunciate e monitorate dal personale della Polizia di Stato, che constatava l’atteggiamento violento dello stalker, il quale ha fatto recapitare alla vittima, prima sul posto di lavoro e poi anche a casa, una testa sanguinolenta di agnello.

Le autovetture della ex moglie e del di lei attuale compagno, sono anche state  danneggiate. Lo stalker, quale ultimo atto, si è scagliato contro la porta d’ingresso della abitazione della ex moglie servendosi di un grosso pugnale. La Procura della Repubblica di Bari, ha ottenuto dal Gip. il provvedimento cautelare cheè stato immediatamente eseguito. L’attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato ha pertanto consentito all’A.G. di adottare nei confronti dello stalker un provvedimento cautelare che trae origine dall’essenziale apporto fornito dalle vittime.

Nella ricorrenza dell’otto marzo, s’invitano ancora una volta tutti i soggetti vittime di comportamenti persecutori, rientranti nella fattispecie prevista dall’Art.612 bis, a denunciare senza alcun indugio agli organi di polizia i menzionati comportamenti, richiedendo l’ammonimento o presentando relativa querela, al fine d’impedirne la loro reiterazione e sanzionare i responsabili. Nel corso del 2012 il Questore di Bari ha emesso nr. 25 provvedimenti di ammonimento, inoltre sono stati eseguiti d’iniziativa e su provvedimento cautelare dell’A.G. complessivamente nr. 10 arresti e 56 denuncie nei confronti dei responsabili di atti persecutori.

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