Le imprese pugliesi puntano sul digitale e il Gruppo Unicredit è con loro

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Efficienza, innovazione e conquista di nuovi mercati i punti cardine del loro sviluppo

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Sfide e opportunità della digitalizzazione: è questo il tema della nona edizione del Rapporto Piccole Imprese UniCredit di cui sono stati resi noti oggi i risultati locali relativi alle aziende pugliesi durante una singolare conferenza stampa tenutasi sul canale twitter del gruppo bancario.

Il Rapporto si fonda sul presupposto che le tecnologie digitali hanno mutato il modo di produrre, di scambiare e di comunicare, investendo orizzontalmente tutti i settori di attività economica e avendo come potenziali destinatarie le imprese di qualsiasi dimensione.

«In un momento storico  come quello che stiamo vivendo – ha dichiarato Felice Delle Femine, Regional Manager di UniCredit al Sud – per una piccola impresa è fondamentale investire nella digitalizzazione per poter competere.  Le nuove tecnologie hanno il grande pregio di abbattere le barriere commerciali e allargare gli orizzonti del fare affari  e quindi arrivare velocemente e facilmente laddove senza digitalizzazione un’impresa non arriverebbe. Per questo motivo le imprese pugliesi devono puntare sull’innovazione tecnologica perché con essa si aprono le opportunità dell’efficienza organizzativa, dei nuovi mercati da conquistare e di crescita occupazionale».

Un aspetto importante in termini di digitalizzazione e attività d’impresa è l’utilizzo di Internet: secondo l’indagine condotta da Unicredit in Puglia le potenzialità del mezzo sono sfruttate solo in parte. Se infatti ormai quasi la totalità delle imprese utilizza l’e-mail come canale di comunicazione, è altrettanto vero che forme di interazione più strutturate, come la creazione di un profilo aziendale su social network e l’acquisto di spazi di pubblicità online, vengono utilizzate da una minoranza. Inoltre solo il 49,2% delle piccole imprese pugliesi dispone di una connessione a banda larga.

In Italia l’e-commerce è ancora poco diffuso, anche se va rilevato che ha un ruolo maggiore tra le piccole imprese rispetto a quelle medio-grandi. In Puglia, però, secondo quanto rilevato dal Rapporto di UniCredit, lo scenario appare in parte differente: in media il 20,2% del fatturato delle piccole imprese pugliesi è realizzato online, mentre gli acquisti tramite canali telematici raggiungono in media il 26,4%. In questo scenario, il Rapporto UniCredit mostra come l’e-commerce sia in grado di favorire l’accesso ai mercati esteri, specie in zone come la Puglia, dove il 23,5% delle piccole imprese che esportano svolgono la loro attività di vendita all’estero proprio tramite il commercio elettronico.

Per questo appare determinante incentivare e accrescere la diffusione dell’e-commerce, anche se sussistono alcuni fattori che sembrano ostacolarne la diffusione, quali ostacoli culturali, infrastrutturali e tecnici. In particolare, gli imprenditori pugliesi che hanno partecipato all’indagine ritengono ancora necessario il rapporto diretto con la clientela, oltre al fatto che ripongono ancora troppa poca fiducia nei sistemi di pagamento online.

Dal canto suo il gruppo Unicredit nel 2012 ha investito 133 milioni di euro a favore delle imprese che vogliono spendere energie in innovazione e ha avviato collaborazioni proficue con il distretto tecnologico barese collaborando su bandi regionali. Una buona politica a favore del tessuto imprenditoriale locale, che si spera possa perseguire ancora per molto tempo e possa sfociare in partnership a favore degli imprenditori del sud Italia.

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