Elezioni Politiche: le interpretazioni dalla Regione all’Europa

Stefàno:"I pugliesi dicono no a Berlusconi", Baldassarre: "E' confuso e fuori dal mondo"
” Il voto in Puglia ha prodotto uno scossone così forte che qualcuno non si è ancora ripreso a distanza di quasi dieci giorni”, ironizza così da Bruxelles l’europarlamentare Raffaele Baldassarre, in riferimento alle ultime dichiarazioni dell’Assessore Regionale Dario Stefàno che ha parlato, ieri, di un PdL perdente in Puglia.
“Si accorgerà che tre quarti dei pugliesi (oltre al resto degli italiani) hanno voluto dire basta al berlusconismo”, aveva detto il neo eletto Senatore Sel che è certo che i pugliesi vogliano chiudere l’esperienza ‘Berlusconi’.
“Dario Stefano sembra essere rimasto l’ultimo samurai nascosto nella foresta, convinto di cose che non esistono. Egli parla infatti di un Centrodestra minoritario che non rappresenta più la volontà dei pugliesi, ovvero l’esatto contrario della realtà”, gli ha fatto eco il numero due del PdL in Europa, che ha continuato con sarcasmo- La sorpresa per i risultati deve essere stata così forte che Stefano appare ancora confuso e del tutto fuori dal mondo. L’ultimo fedelissimo di Vendola è l’unico che tenta ancora di arrampicarsi a mani nude lungo la ripida parete a strapiombo sul baratro di una imbarazzante sconfitta elettorale, sconfitta che ridimensiona il suo presidente e il soggetto politico che lo ha eletto unico senatore in Puglia in quella lista. Ben altra cosa ha ottenuto invece il Pdl, altro che minoritario. Dato per spacciato e al contrario capace di una miracolosa rincorsa. Probabilmente Stefano si sta rendendo conto che non ha fatto un grande affare nell’intraprendere la strada del Parlamento, che certamente non gli consentirà quel protagonismo a cui era piacevolmente abituato da assessore regionale.
Ma è tempo di tornare alla realtà, anche se un po’ dura da accettare”, ha concluso Baldassarre.
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