Sigarette elettroniche: blitz dei Nas a Bari

Davide Impicciatore

Il Policlinico avverte: le sigarette elettroniche fanno male, soprattutto agli asmatici

0 6 commenti

Negozi che nascono come funghi. Li vediamo ‘spuntare’ in ogni quartiere. Stiamo vedendo tanti, soprattutto giovani, buttare la vecchia e tradizionale sigaretta e fumare queste nuove electronic cigarettes, oramai diventate la grande moda del momento. Non importa se, oltre la spesa minima che va dai 35 agli 80 euro, poi bisogna acquistare anche le fialette di ricarica, o si brucia il caricabatteria o si ossida qualche filtro interno…è la moda, e la moda va seguita. Anche se fa male.

Proprio così. È quanto afferma il reparto di Pneumologia universitaria del Policlinico di Bari diretto dal prof. Onofrio Resta: sembrerebbe proprio che queste sigarette elettroniche facciano molto male alla respirazione, in particolare nei soggetti affetti da asma: i sintomi sono tosse incontrollabile e difficoltà respiratorie. Due sono i casi più evidenti, di un 30enne e un 42enne.

Per di più, come se non bastasse, durante dei controlli nati per caso, i Carabinieri del Nucleo antisofisticazioni (NAS) hanno sequestrato due partite di eletronic cigarettes in altrettanti negozi baresi (uno dei due sequestri, a quanto è trapelato, avrebbe natura penale). Sempre ieri, invece a Torino, sono state sequestrate 70mila ricariche di liquido.

I Carabinieri del Nas, tuttavia, sono ancora molto restii a commentare l’operazione: «Noi riferiamo a Roma, non possiamo rilasciare informazioni» dicono gli investigatori dell’Arma.

A prescindere da questo, indubbia e confermata rimane la notizia dei sequestri. La violazione sarebbe di doppia natura, sia di carattere amministrativo che penale. Purtroppo non esiste ancora una norma che regolarizzi e disciplini la vendita e l’uso delle sigarette elettroniche, anche se in molti sperano che i vari Ministeri intervengano a chiarire la situazione, per lo meno riguardo gli aspetti legali e medici.

In particolare, per quanto riguarda l’episodio avvenuto ieri a Bari, i Nas avrebbero individuato due norme di riferimento: una riguardante il commercio di materiali elettronici (ovviamente violata) e l’altra relativa all’utilizzo di sostanze chimiche («il liquido che si trova nel flacone destinato alla vaporizzazione e in definitiva all’assunzione non è un farmaco ma non è neanche acqua fresca», sostengono Pepe e Stragapede sulla Gazzetta).

Fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. E’ vero che la vecchia sigaretta fa – indiscutibilmente – male, ma mettendo sul piatto della bilancia le sigarette tradizionali e quelle elettroniche (quelle in commercio nei negozi che, abbiamo detto, stanno nascendo come funghi), chi le vende è proprio sicuro che non facciano male o se facciano male, siano nocive solo per chi respira il vapore attivo e non quello passivo?

Per ora forse è meglio limitarci ad osservare, stando alla finestra e aspettando il susseguirsi dei fatti. Che sia fumo o che sia vapore, quanto grande può essere questo errore?

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Commenti

  • Pietro Barile (utente non verificato)

    Premessa che chi ha problemi respiratori nn dovrebbe neanche fumare ….specialmente un soggetto asmatico ma penso che il fumatore che rinuncia alla bionda per passare alla sigaretta elettronica nn è uno stupodo , sicuramente riconosce dei benefici sostanziali nell’ultima .io sono un fumatore di un pacchetto al giorno ora nn tocco sigarette da 15 giorni assumendo un liquido con nicotina nove a menta e cocco confermo che ora nn uso neanche più la nicotina ma solo aroma quindi posso confermare di aver completamente smesso di assorbire nicotina .il punto è questo da quando sono nate le sigarette analogiche ci sono stati migliori di morti di svariate malattie polmonari e altro sappiamo benissimo che il cancro da dove proviene ma la sigaretta elettronica se fumata senza liquido che contenga nicotina cosa può provocare ???? Sicuramente nn un cancro sicuramente attendò i vs commenti

  • eugenio sforza (utente non verificato)

    si è vero famale !!! alle persone cheti pagano per scrivere questi annunci. fa male alle casse dello stato ….e non fa piu arricchire i tabaccai !!! vendendo il cancro!!! scusate se poco !!! wwwww la sigaretta elettronica!! grazie mercato libero

  • eugenio sforza (utente non verificato)

    si è vero famale !!! alle persone cheti pagano per scrivere questi annunci. fa male alle casse dello stato ….e non fa piu arricchire i tabaccai !!! vendendo il cancro!!! scusate se poco !!! wwwww la sigaretta elettronica!! grazie mercato libero

  • monopolliio banca monte paschi? (utente non verificato)

    che schifo l italia appena trovano il modo di inalare la nicotina con del semplice glicolo vegetale , un eccipente presente in tantissimi farmaci , anziche bruciala nel sigarette normali cangerogene , solo perchè perdono soldi le lobby farmacie ,tabacchini, via con i nas……………. l italia ma non solo il mondo non cambierà mai………. soldi soldi soldi….

  • soemi garofalo (utente non verificato)

    quanti articoli pietosi leggo su questi giornali pagati dal nostro odiato governo corrotto ,ditelo chiaramente che le sigarette elettroniche fanno male alle tasche dello stato ed ai loro amati vitalizi , peccato che in uno stato come gli stati uniti d’america oramai le sigarette tradizionali sono state sostituite del tutto con le sigarette elettroniche sopratutto da gente facoltosa studiosi attori ecc ecc ( vengono usate anche per video musicali e film ) per tanto vengono promosse dallo stato , da due mesi ho buttato il mio pacchetto di marlboro per sostituirlo con la ecig e vi garantisco MI SENTO RINGIOVANITO !!

  • emanuele suriani (utente non verificato)

    Davide Impacciatore, ne farai di carriera…… HAI CAPITO COME FUNZIONA IL SISTEMA BRAVO…. VERGOGNOSI!!! Una domanda senza commentare troppo ma secondo voi gli asmatici che giustamente non devono fumare sigarette elettroniche possono fumare sigarette tradizionali?