Torre a Mare preda dei vandali
Gruppo di minorenni terrorizza i cittadini
Da mesi Torre a Mare, da sempre paesino tranquillo e civile, rischia quotidianamente di essere presente sulle prime pagine di cronaca nera. Un gruppo, una gang, composto da una ventina di ragazzini, ha pensato bene di approfittare del letargo invernale che caratterizza il paesino a 10 km a sud di Bari per renderla scenario perfetto dei loro atti di vandalismo e scorrerie notturne.
Se inizialmente il loro “divertimento” si era fermato ad oggetti materiali come l’incendiare cassonetti della spazzatura o l’introdursi nella scuola materna del paese o ancora distruggere il giardino pubblico, ora invece l’attacco si è evoluto sulle persone. Vittima una famiglia intera, padre e due figli, che tentava di persuadere la gang dal distruggere il portone condominiale. Consci del fatto di essere immuni dalla legge la loro violenza si è scatenata contro chi cercava di difendere la loro proprietà privata. Un anziano signore, per di più cardiopatico, e i suoi due figli, accorsi in soccorso del padre, hanno trascorso la notte in ospedale con commozioni cerebrali ed ecchimosi vari. Tutto questo è avvenuto nella centralissima Piazza del Porto, d’estate super affollata ma d’inverno abbandonata da qualsiasi forma di controllo.
Da subito il Presidente della V Circoscrizione Giorgio D’Amore e il Presidente della commissione ‘Risorse e Cultura’ della medesima Circoscrizione Lorenzo Leonetti hanno tempestivamente inviato un comunicato sull’accaduto ai comandi di competenza e al Sindaco di Bari con la speranza di avere un presidio fisso delle forze dell’ordine.
Nel frattempo i pelosini vivono con il terrore di incontrare questa baby gang che, incoraggiata dai propri atti di vandalismo, diventa ogni giorno più forte e pericolosa.
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