Bari, dilaga la criminalità
Scattate tre denunce e arrestate tre persone
Nella giornata di ieri, gli agenti delle volanti hanno arrestato tre persone, denunciandone altre tre per vari reati.
Nel quartiere Madonnella, a seguito di diverse chiamate al 113, sono intervenute due volanti. Risultati vani i tentativi di aprire la porta d’ingresso dell’appartamento, dal momento che il nipote si è barricato in casa, con l’ausilio dei Vigili del Fuoco, un equipaggio ha sfondato la porta, mentre altro personale entrava nell’abitazione da una finestra. Appena entrati i poliziotti hanno subito sentito un forte odore di gas che fuoriusciva dai fornelli della cucina e che ha saturato l’intero appartamento. Prontamente è stata arginata la fuoriuscita di gas e contestualmente messo in salvo l’anziano padrone di casa, di 101 anni, che tuttavia manifestava evidenti ecchimosi ed appariva sconvolto. Il nipote dell’uomo, un quarantenne barese, trovandosi di fronte gli agenti si è scagliato contro di essi, sferrando calci e pugni venendo però subito bloccato. L’attività compiuta nell’immediatezza dai poliziotti, in virtù anche dal contenuto delle chiamate al 113, ha consentito di attribuire al nipote quarantenne la responsabilità delle gravi lesioni riscontrate sull’anziano nonno e pertanto lo stesso è stato tratto in arresto per lesioni aggravate, maltrattamento, nonché per violenza e resistenza a P.U.
La madre dell’arrestato, figlia sessantacinquenne dell’anziana vittima, intervenuta in difesa del proprio figlio, si è scagliata violentemente contro i poliziotti i quali hanno proceduto a deferirla in stato di libertà per oltraggio, violenza e resistenza a P.U.. L’anziano, all’esito degli accertamenti presso il Policlinico, è stato ricoverato con prognosi di 35 gg., mentre gli agenti, a seguito dell’aggressione hanno riportato ferite guaribili in 10 gg.. L’intervento tempestivo dei poliziotti ha evitato una possibile strage dovuta al gas sprigionato volutamente dall’arrestato dai fornelli della cucina.
Nella serata di ieri, nell’ambito dei servizi di controllo integrato del territorio, nel quartiere Libertà, sono stati arrestati due baresi Sasanelli Luigi di anni 23 e Antonacci Christian di anni 21, entrambi con precedenti di polizia, resisi responsabili del reato di furto aggravato in concorso di un motociclo Honda SH, in danno di un cittadino barese. Poco prima del passaggio della volante, tra via Dante e via S. Visconti, un uomo segnalato il furto del proprio motociclo, fornendo la descrizione degli autori e riferendo che uno dei due si era allontanato a bordo di una bicicletta. Tali dettagli hanno consentito agli agenti di individuare nelle strade circostanti il luogo del fatto la bicicletta in questione e di bloccare il fuggitivo. L’attività successiva ha consentito di scovare anche l’altro complice, mentre tentava di occultare all’interno di un portone di via Calefati il motociclo oggetto del furto. I due, sottoposti a perquisizione personale, sono stati altresì trovati in possesso di arnesi atti allo scasso. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro e il motociclo restituito al legittimo proprietario. I due, dopo le formalità di rito sono associati presso il carcere di Bari.
Sempre nell’ambito dei suddetti controlli, è stato inoltre denunciato un ventinovenne barese per guida senza patente.
Infine, gli agenti delle volanti hanno proceduto a deferire all’Autorità Giudiziaria un cinquantenne rumeno, resosi responsabile del reato di furto aggravato all’interno di un supermercato sito nel quartiere Japigia.
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