Bari-Sion: dalla Svizzera accuse di mafia alla terra di Bari
Il Sindaco Emiliano risponde, attesi provvedimenti
Quella che doveva essere solo una partita di calcio, per di più l’occasioneper la nostra terra di rendere omaggio ad un Campione del Mondo del calibro di Rino Gattuso, è diventata l’ennesima buona opportunità per ledere l’immagine italiana agli occhi stranieri.
In questo caso però trattasi di accuse ed offese gratuite provenienti da un giornale svizzero verso Bari e l’intero mezzogiorno. Agghiacciante quanto si apprende dal media elvetico: “Bari è città portuale, dunque marciapiede criminale. La partita si disputa nel quartiere San Pio, noto per rapine ed estorsioni. Terreno fertile per la mafia”.
Come se non bastasse, emergono indiscrezioni da bordo campo, secondo cui gli stessi giornalisti baresi avrebbero ammonito gli ospiti dal lasciare incustodite le macchine con oggetti di valore al loro interno onde evitare furti con scasso. Ma le accuse non finiscono qui: da quanto si apprende, sempre dal sito svizzero, anche il risultato della partita sarebbe stato “truccato.
Il match ha visto infatti il Sion sconfitto per 1-0: l’arbitro, poco elegantemente sbeffeggiato per il suo aspetto fisico, sarebbe sotto accusa per aver ignorato almeno tre posizioni chiare di offside del Bari, fino all’ultima occasione da cui scaturisce appunto il gol.
Sempre secondo indiscrezioni, lo stesso Gattuso avrebbe tuonato: “Andiamo a casa, ci stanno prendendo in giro…”.
Testimonianza importante anche quella di Gelson Fernandes, noto per aver militato gli ultimi due anni nella serie A: “Ho giocato in Italia, so come funziona qui con le squadre in trasferta. L’arbitro è stato orrendo”.
Un particolare sarebbe stato svelato dal sito in questione, Blick.ch: la partita fra Bari e Sion sarebbe stata disponibile sui portali italiani per le scommesse. Con chiara insinuazione alla possibile influenza delle giocate sull’andamento della direzione di gara.
Sconcertato tramite il proprio profilo facebook il Sindaco Emiliano: “La mamma dei cretini è sempre incinta, anche in Svizzera. Convocherò in Comune il Console Svizzero per consegnargli una mia lettera di protesta da consegnare all’Ambasciatore svizzero in Italia. Domani affiderò anche ai legali del Comune di Bari il compito di denunciare per diffamazione il giornalista e la testata”.
Si attendono sviluppi sulla questione. Per una volta, forse, la brutta figura non siamo stati noi a farla.
Commenti
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è forse falso quanto scritto dai giornali svizzeri? tutto vero…
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Anche se con ritardo rispondo:a San Pio non si fanno rapine perchè NON SI POSSONO fare……..chi capisce capisce. Gli svizzeri hanno offeso “la terra di Bari”. Allora,”mauro corato”,di sicuro non sai che proprio la tua Corato è stata parte integrante della terra di Bari,per cui,hanno offeso anche te. Ma offese svizzere a parte,non fare il sordo perchè non vuoi sentire e ti dico perchè:a Corato c’è una densità malavitosa che fa paura.Non è vero? Io ti posso fare nomi e cognomi dei delinquenti del tuo paese.E in altre occasioni ho detto ai provinciali come te, di badare ai Vostri quartieri,lasciate stare quelli Nostri……a Bari si dice:”ca non s’sape mà! Traduco: Parlare poco,molto poco, farsi i fatti propri, perchè altrimenti, qui a Bari…….non si può mai sapere……u sì capite?






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