Japigia, il caso della poltrona lanciata dal balcone

Laura Bienna

Avrebbe potuto colpire qualcuno ma, fortunatamente, è rimasta impigliata su un albero

0 commenta

Poi si dice che noi italiani siamo ‘attaccati alla poltrona’ o che siamo inclini ‘alle poltrone calate dall’alto’. Beh non deve essere così per quel cittadino di Via Lupo Protospata, a Japigia, che della poltrona si è liberato gettandola dal proprio balcone.

Ironia a parte, il gesto, oltre a denotare un senso civico totalmente assente, sarebbe potuto davvero sfociare nella tragedia: pensate se qualche passante fosse stato travolto da una poltrona lanciata dall’alto, che certamente non poteva aspettarsi, o pensate se avesse colpito auto in corsa o parcheggiate.

Così non è stato, fortunatamente, perché la poltrona, durante il suo volo, è rimasta ‘impigliata’ nei rami di un albero tra le risate, lo stupore e l’incredulità di residenti e passanti. Anche i Vigili del Fuoco, chiamati per intervenire, ci hanno messo un po’ a capire che non si trattava dello scherzo di qualche ragazzino, ma di un fatto vero.

Capodanno, la notte in cui le cose vecchie si buttano via ‘simbolicamente’ , sarebbe passato da un po’, forse è stata una lite a scatenare il gesto, o, semplicemente, il mobilio non serviva più e, invece di chiamare l’apposito numero verde dell’Amiu, il cittadino ha deciso di disfarsene così.
Chi può dirlo.

‘’La struttura alare del calabrone, in relazione al suo peso, non è adatta al volo, ma lui non lo sa e vola lo stesso’’, diceva Einstein.. ci chiediamo, allora, che sia la stessa cosa per questa poltrona volante?

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!