Benvenuti Tares e rincari sui rifiuti

Record di stangate tra Tares, multe e bollette del gas
Tares, multe, bollette del gas e biglietti del trasporto pubblico regionale. Queste sono le stangate che il 2013 ha riservato, in particolare per i cittadini baresi. La più pesante è senza dubbio la Tares, corrispondente alla vecchia Tarsu e alla tassa di igiene ambientale. Per il momento all’ufficio tributi del Comune di Bari non si sa molto. L’assessore al Bilancio, Gianni Giannini ha annunciato che entrerà in vigore dal primo aprile l’ aumento di 30 centesimi al metro quadro della tassa sui rifiuti solidi urbani. Secondo l’elaborazione effettuata dalla Uil, l’aumento medio rispetto alla vecchia Tarsu sarà del 25 per cento, ovvero circa 80 euro in più che si aggiungono all’aumento record del 30 per cento di un anno fa effettuato dal Comune di Bari. Un’impennata che trasforma il capoluogo pugliese oltre che nel più sporco, anche nel più tassato.
La Tares, tassa unica sui servizi, cambierà la modalità di conteggio della nettezza urbana: una quota del tributo sarà calcolata in base ai metri quadri dell’abitazione, un’altra in base al numero dei componenti del nucleo familiare (colpendo, in questo modo le famiglie più numerose). Dalla tassa sui rifiuti alle multe. Anche qui rincari salati. Il divieto di sosta passerà da 39 a 41 euro, per chi non mette la cintura la sanzione passa invece da 76 a 80 euro, mentre se si usa il telefonino alla guida si dovrà pagare 161 euro al posto degli attuali 152.
Sono previsti aumenti anche per bollette del gas e biglietti di treni regionali. Per quanto riguarda questi ultimi è in corso una trattativa tra l’assessorato regionale ai Trasporti e le società di trasporto. L’assessore Minervini ha vincolato i rialzi a una revisione complessiva del sistema tariffario. Per il momento si parla di un aumento del 4 per cento circa su tutte le tratte regionali. Nessun rialzo è previsto invece sulle corse cittadine dell’Amtab. E’ quanto conferma il vice sindaco con delega alle municipalizzate, Pino Pisicchio, il quale spiega che sui biglietti dell’Amtab “abbiamo le tariffe bloccate da un anno”, mentre per quanto riguarda la bolletta del gas per il momento non è previsto nessun aumento oltre al rincaro nazionale che sarà di circa 22 euro in più sulla bolletta. Ma anche a livello comunale, Pisicchio concorda con Giannini sulla questione dei rincari a partire da aprile.
L’unica tassa che non subirà aumenti, ma solo perché è stato toccato il tetto massimale, è l’addizionale comunale dell’Irpef (che per tappare i buchi di bilancio il consiglio comunale aveva aumentato dello 0,3 per cento lo scorso anno).
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