Elezioni universitarie per il rinnovo della rappresentanza studentesca

Oggi e domani la consegna ufficiale delle liste
E’ iniziata da questa mattina la due giorni di consegne ufficiali delle liste di studenti che si proporranno alla guida dell’Ateneo e dei singoli Dipartimenti (ex Facoltà) per il biennio accademico 2012-2014.
Dalle prime ore del giorno fino alle 14 di domani, le vecchie e nuove rappresentanze studentesche si posizioneranno in fila davanti gli uffici dell’Ateneo per presentare le proprie liste di candidati migliori, pronte ad affrontare una delle campagne elettorali più brevi della storia dell’Università degli Studi di Bari.
Tre le liste che si stanno presentando alla guida degli organi centrali dell’Ateneo barese. La prima lista uscente, Studenti Indipendenti</strong>; la lista schierata politicamente a sinistra, Link, nata dalla scissione dello storico gruppo denominato Udu presente tuttora in tutta Italia; la grande coalizione NOI, all’interno della quale sono racchiuse le maggiori associazioni studentesche presenti in tutte le ex Facoltà dell’Ateneo barese: Azione Universitaria, Muro, Studenti per…, Studenti per l’Università, Obiettivo studenti, New Team, Neverstop ed altre liste minori e meno note nel capoluogo pugliese, ma ben radicate nelle sedi distaccate.
Ed è proprio quest’ultima coalizione che sta generando non poche reazioni negli avversari politici e in tutta la comunità studentesca. Mai, nelle scorse tornate elettorali, così tante liste si erano unite compatte sotto un’unica coalizione, escludendo di fatto solo due rappresentanze.
Chi è anche solo un pò interessato all’argomento, si sarà sicuramente accorto di quanto la “novità 2012” sia stato – e probabilmente sarà – l’argomento principale di questa campagna elettorale su cui si baserà il duello tra liste.
Studenti indipendenti e Link non hanno dubbi: la motivazione che ha spinto tutti gli altri ad unirsi sotto un unico simbolo è da ritrovare esclusivamente in un tentativo di nascondere le proprie identità, le proprie storie e i propri simboli.
Diametralmente opposta la versione fornita dai diretti interessati: “NOI è un progetto che abbiamo concepito tutti insieme scegliendo umilmente, senza inutili egoismi e manie di protagonismo, la strada del dialogo e della compattezza per rendere la nostra Università un posto migliore. Abbiamo inteso unire le forze e le idee per agire efficacemente sull’offerta formativa, sulla riorganizzazione delle strutture didattiche e per chiedere insieme più qualità, più efficienza e più trasparenza. NOI abbiamo un’ambizione sana, quella di porre al centro della politica di Ateneo i sogni, le aspettative e le reali esigenze della comunità studentesca. È questa la nostra unica priorità, la sfida che ci poniamo“.
Ed effettivamente, chi vive la propria realtà universitaria quotidianamente sa perfettamente cosa chiedono gli studenti da troppi anni ormai ai propri rappresentanti: l’unione e la condivisione di battaglie facendo fronte comune e avendo come unico obiettivo il risultato da perseguire nel bene della comunità studentesca tutta.
L’auspicio è che l’esempio dato da questi ragazzi sia da monito a l’Italia tutta, e che gli studenti iscritti all’Ateneo barese colgano l’opportunità che i loro coetanei stanno offrendo in questi giorni per cambiare le sorti e la politica universitaria locale.
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