Cultura

Diciamo NO alla violenza contro le donne

Marianna Cea
Tutte le iniziative che verranno svolte in città
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Il 25 Novembre: può sembrare una data come tutte le altre, un giorno da passare in allegria con amici e parenti, ma non è cosi.

L’assemblea Generale degli Stati Uniti, nel 1999 infatti ha designato questa data simbolica, come la “giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” per ricordare uno degli eventi più tristi della storia domenicana: la crudele morte delle tre sorelle Mirabal, avvenuta nel 1960.

Donne coraggiose che si opposero con tutta la loro forza al regime dittatoriale di Rafael Leònidas Trujillo, pagando con la loro vita i loro pensieri ed ideali.

Inoltre in questa stessa data, nel 1981 alcune femministe si incontrarono in Colombia per riflettere sulla condizione delle donne.

Un problema, quello del femminicidio, che si cercò di contrastare a partire dagli anni ’70 poiché molto diffuso, e che ancora oggi attanaglia il nostro Paese.

Molte sono le donne che subiscono violenza da parte dei loro uomini (una donna su tre); sono circa 110 le donne che dall’inizio dell’anno, in Italia, hanno subito violenza e sono morte,molte purtroppo sono le donne che subiscono violenza ed hanno paura di denunciare i loro aggressori.

Per essere vicini alle donne è stato infatti istituito il numero verde 1522, strumeto importantissimo che si prefigge lo scopo di offrire assistenza psicologica ed assistenza alle donne vittime di violenza.

Questi dati non possono però certo passare inosservati ed è per questo che in tutto il Paese sono stati organizzati numerosi eventi ed incontri.

Fitto di iniziative è il programma pugliese; proiezioni e mostre, tavole rotonde, flash mob, volantinaggio e reading.

La giornata di sensibilizzazione e ricordo inizia già da questo pomeriggio a Bari, in via Argiro, una delle vie principali del commercio barese, con la manifestazione “ti amo da morire”.

Un’ installazione in cui alcuni manichini verranno «rivestiti» di riflessioni sul tema, dal «Perché?» al «Finché morte non vi separi» al didascalico «La violenza sulle donne è un problema di tutti».

Si concluderà con un flash mob di donne velate alle 19 e la pubblicazione e distribuzione nei negozi e tra i passanti dei manifesti.

Domenica 25 verrà allestita un'altra installazione da parte dell’associazione “Giraffa Onlus e Veluvre”, che attraverso questa sinergia, metteranno in scena un’iniziativa particolare e creativa tra le vie principali dello shopping barese.

Diranno a voce alta “Vietato calpestare”, titolo simbolico che mette in evidenza il fine dell’iniziativa e l’amara consapevolezza del numero sopraelevato delle donne che vengono uccise dall’amore malato di un uomo, dal desiderio di possesso e dall’affermazione di una superiorità inaccettabile.

Lungo gli isolati della via, per scuotere l’indifferenza che spesso accompagna gli atti di violenza ,verranno disposte sulla pavimentazione sagome di donne femminili, per sottolineare la facilità con cui la donna è sottomessa e vengano calpestati i suoi diritti, la sua identità e la sua vita.

Molte saranno le testimonianze di donne violate e controcanto le testimonianze degli uomini, in cui emergeranno amore e rispetto nei confronti delle donne.

Le iniziative nella città di Bari non finiscono qui: la Consigliera di Parità della Provincia di Bari, Stella Sanseverino, ha chiesto ed ottenuto dall’Associazione Sportiva del Bari Calcio, ad effettuare, sull’esempio di quanto organizzato dalla Consigliera Nazionale di Parità in occasione della partita amichevole Italia-Francia del 13 novembre, un’analoga manifestazione di sensibilizzazione al problema, in occasione della partita Bari-Modena.

Durante la partita infatti verranno inviati messaggi attraverso spot fonici, tabelloni luminosi, volantinaggio ed il led posto a bordo campo.

Il Vice Presidente della V Circoscrizione Japigia Torre a Mare, Nico Carnimeo, ha ritenuto doveroso che anche la sua Circoscrizione contribuisse a sensibilizzare i cittadini del proprio territorio in merito a questa tematica delicata, promuovendo sul territorio , attraverso un’iniziativa simbolica ma di grande

impatto per la sensibilizzazione dei cittadini, la diffusione del numero verde ministeriale di pubblica utilità: 1522.

Infine, lunedì 26, nella Sala consiliare di Palazzo di Città, si svolgerà una giornata di studio, a partire dalle 9,30, dal titolo "Sguardi di genere: esperienze, rappresentazioni e politiche di contrasto alla violenza”.

A partire dall’esperienza territoriale del Centro antiviolenza “la Luna nel pozzo” , durante la giornata, ci si potrà confrontare sul tema delle politiche di contrasto alla violenza di genere ascoltando numerose testimonianze.

sabato 24 Novembre 2012

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