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Centro Bonomo, il Presidente Schittulli, le accuse ingiuste e i chiarimenti

Gaetano Macina
Tra poco scade l'ultima proroga della cassa integrazione e la disoccupazione incombe
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Qualche settimana fa, pubblicavamo un articolo con un atto di accusa nei confronti del Presidente Schittulli da parte di una cittadina di Palese interessata all’annosa vicenda del Centro Bonomo di Andria  a rischio chiusura, Teresa Comite.

La cittadina successivamente ha voluto scusarsi con Schittulli perché, ha dichiarato “sono stati da me trascurati alcuni fondamentali fattori, riguardanti l’intricata questione che riguarda la chiusura del "Centro ricerche Bonomo". Ho erroneamente accusato Schittulli di essere unica causa del disastro economico politico, che negli ultimi anni ha investito la struttura in oggetto. Prendo atto del mio grave errore, ha proseguito, dimenticando, forse  in quel momento di disperazione, che il Presidente mi ha più volte invitata presso i suoi uffici, dandomi  ascolto”.

La causa della complessa vicenda del Centro Bonomo di Andria, un fiore all’occhiello della Puglia, è da ricercarsi invece al passaggio di proprietà, avvenuto con la costituzione della sesta provincia BAT. Un periodo, ha scritto la Di Comite, in cui a Schittulli  non  è stata offerta alcuna possibilità di scelta se non di mettere il Centro in fase di liquidazione. La neo provincia BAT  non ha accettato la piena disponibilità di Schittulli ad affrontare la situazione debitoria in cui il centro versava, rifiutando di entrare nella gestione di ciò che le veniva relegato in piena garanzia; silenzio assordante anche da parte del Sindaco di Andria. I dipendenti del centro, invece, hanno trovato disponibilità ed ascolto presso Schittulli, Onofrio Introna, Nicola Marmo, Ruggiero Mennea.

Nessuna apertura dal presidente della Provincia BAT,  Francesco Ventola,  che non ha mai accordato un incontro alla delegazione dipendenti del CRB e sindacati. La neo provincia anziché esaltare il valore del centro, ha sollevato false  negatività, senza rendere alcun merito agli importanti progetti in corso ed alla professionalità dei dipendenti. Poi  il grande miraggio del CRA (Consiglio per la Ricerca in Agricoltura) ad aprile 2012, che assicurava un rapido assorbimento della struttura, dei progetti, e della forza lavorativa in essere entro il mese di luglio 2012, ma alla luce dei fatti anche quella strada si è rivelata pura demagogia, nulla togliendo alla preziosa attenzione del Vice Presidente Regionale Nicola Marmo in merito a tale proposta. Lo spettro della disoccupazione per diversi dipendenti  incombe in tutta la cruda realtà aggiunge Teresa Comite e tra poco più di un mese scade l’ultima proroga della cassa integrazione. Per questo Teresa Comite rivolge un disperato appello a Schittulli  per seguire fino in fondo la vicenda del Centro Bonomo  e perché non abbandoni il  panorama politico amministrativo di Bari che ha bisogno di personalità forti e carismatiche come lui per risolvere i gravi problemi sociali dei cittadini. E della sensibilità del presidente non ha dubbi la cittadina di Palese, una sensibilità, a suo dire, anche nei confronti  del più umile dei cittadini.

In ultimo si ricorda una frase di Schittulli che l’ha particolarmente impressionata “La politica attiva è impegno civico a servizio del bene comune. Tutti i cittadini dovrebbero sentirsi coinvolti, indipendentemente dalla loro attività lavorativa”

mercoledì 21 Novembre 2012

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