Puglia, gli studenti scendono in Piazza

Da Piazza Umberto, bloccate le principali vie del centro
Migliaia gli studenti pugliesi, stamani, sono scesi in piazza in occasione dello sciopero generale contro i tagli del Governo. Il corteo è partito da piazza Umberto e proseguirà per via Andrea da Bari per corso Vittorio Emanuele e piazza del Ferrarese. Lo stato di agitazione proseguirà fino al 17 novembre, giornata internazionale di mobilitazione studentesca. Durante l’intera settimana decine di scuole in Puglia saranno autogestite o occupate ed, in più città, gli studenti torneranno a scendere in piazza.
Hanno invaso le principali strade del centro cittadino perché hanno bisogno di manifestare un malessere che non si limita a questa o quella riforma della scuola, ma che è originato dal fatto di sentirsi trattati come ruote di scorta della società, dal vedere la preziosa realtà scolastica ridotta ad un fondo cassa da cui attingere in caso di bisogno.
Durante il corteo, il coordinatore dell’ Uds Puglia, Francesco Pagliarulo, ha affermato che “la scuola che dovrebbe essere pubblica e di qualità sta diventando una fabbrica di nozioni, aperta solo a un’èlite, che non fornisce gli strumenti per interpretare in maniera critica la realtà”. Continua dicendo che la motivazione che spinge loro e gli studenti a scendere ini piazza è essenzialmente quella di riprendere in mano il loro futuro, i loro spazi, e perchè no di immaginare e costruire il domani assieme ad altri studenti d’Europa.
Gli studenti di Uds indignati di fronte alle dichiarazioni del Ministro Profumo e del Ministro Fornero, scendono in piazza per ricordare che non sono “muli” da trattare con bastone o carota piuttosto che, giovani “choosy”, ma soggetti attivi, capaci di immaginare e portare avanti un’alternativa che possa riportare al centro il mondo dell’istruzione e che permetta di abbattere le barriere esistenti fra studenti e accesso al sapere.
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