Palme sotto assedio in città

Ilaria Discornia

Di chi sono le responsabilità?

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In genere quando vediamo degli alberi di palma ci viene in mente un’isola caraibica, un momento di relax, una vacanza. E quando ne vediamo uno rovinato pensiamo invece al punteruolo rosso che sta letteralmente distruggendo questa specie di piante in genere utilizzata come ornamento nelle città di mare.

A Bari le palme sono quasi un simbolo: le ritroviamo ovunque nel centro cittadino, da via Sparano a Corso Vittorio Emanuele. E possiamo proprio nominare loro le protagoniste dell’ultimo week-end barese.

Ieri pomeriggio qualche incivile, scambiando un’aiuola per un posacenere, ha pensato bene di spegnere le propria sigaretta sulle foglie di una delle tante palme che decorano via Sparano. Peccato che non sia stato/a abbastanza premuroso da accertarsi che la sigaretta si fosse spenta, e così, alle 14 di una domenica di novembre, la povera pianta ha preso fuoco ed è andata quasi distrutta. Un gesto che si commenta da solo e che testimonia ancora una volta l’inciviltà e il poco attaccamento ai beni comuni di chi vive questa città.

Passo indietro di 24 ore, ed ecco un altro episodio di cui sempre una palma si è resa protagonista sabato sera. Tutto è partito da una fotografia pubblicata da un cittadino sulla pagina facebook del sindaco Emiliano che ha destato non poche reazioni. L’immagine ritraeva un roditore dalle grosse dimensioni saltellare qua e là sulla cima di una palma in Corso Vittorio Emanuele indisturbato dai passanti che affollano il centro cittadino nel fine settimana. Sicuramente non si tratta del primo roditore avvistato nella nostra città, ed è proprio questo che preoccupa i cittadini baresi che hanno commentato la fotografia, tra l’incredulità e lo sdegno: “Anche in Corso Cavour ci sono roditori su alberi liberi di fare qualsiasi cosa – denuncia una barese – Bisogna anche dire che le strade da tempo non vengono disinfettate cosa che nella vecchia legislatura accadeva ogni tre mesi…la città è diventata una vera pattumiera… molti parlano solo di palme ma i topi li trovi anche su alberi vicino ai negozi”. E ancora, un residente del quartiere murattiano denuncia: “Io abito in via Garruba e qui la strada è stata pulita prima dell’estate…da allora neanche una volta. Quindi siate seri in amministrazione e assicuratevi che effettivamente venga rispettato il calendario. Ormai Bari è uno schifo…ho visto molte città ma Bari è ad un livello bassissimo…strade dissestate, piene di buche ormai da 10 anni. Vi sembra normale? Possibile che ci si ricordi SOLO delle zone destinate al turismo o zone adiacenti alle abitazioni dei politici? La derattizzazione va effettuata di continuo, perchè i topi si riproducono velocemente, quindi non basta farla una volta ogni due anni. Stesso discorso per la deblattizzazione….invece di promettere cavolate su cavolate quando vi candidate, impegnatevi almeno a rendere la città vivibile!!”.

Sono severi i baresi con il loro primo cittadino, eppure Emiliano ogni giorno pubblica fotografie degli interventi effettuati dall’AMIU quotidianamente nelle zone più disparate della città.

Evidentemente non basta, evidentemente la multiservizi municipalizzata deve fare molto di più. Evidentemente, il servizio offerto non è sufficiente per una grande città come la nostra, o in alternativa, una città come la nostra non mette nelle condizioni un’azienda alle proprie dipendenze di essere efficiente.

Fatto sta che se un tempo le palme piantate nelle maggiori vie del passeggio e dello shopping erano un simbolo e un punto di riferimento per turisti e pendolari, oggi c’è da starsene alla larga.

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Commenti

  • bari domani (utente non verificato)

    Evidentemente sono aumentati tantissimo: gli incivili,sporcaccioni e delinquenti!!! Il residente commentatore nell’articolo,dice di abitare in via Garruba…..andate a vedere chi sono i residenti “stranieri”di tutta quella zona e fatevi una passeggiata nel tardo pomeriggio…andate…andate….Da poco hanno rifatto completamente il manto stradale e la segnaletica orizzontale in via S. Visconti.Incominciamo a sporcare di meno,poi si vedrà.

  • renato bonivento (utente non verificato)

    ER BARI DOMANI… non hai detto però dove abiti tu io penso invece che l’articolo fotografi appieno la realta dei fatti, c’è poco da difendere il primo cittadino nel merito perchè non vai tu a farti un giro per la città e per le sue periferie. Lo sai che durante l’estate sul litorale a nord e a sud di Bari non si è mai fatto una pulizia straordinaria? Lo sai che le mareggiate portane sulla riva le alghe e poi si formano i moscerini? La verità è che Emiliano è perennemente impegnato alla sua campagna elettorale per la regione guarda cosa dicono i presidenti di circoscrizione…. è penoso vedere tutta questa gente che vuol migliorare il proprio territorio mentre il primo cittadino non li vuole nemmeno ascoltare …. fai una ricerca sui motivi che hanno spinto il Prof. DI LISO ex Presidente della 1^ Circoscrizione a dimettersi eppure era della coalizione del sindaco.

  • BARI DOMANI (utente non verificato)

    Dove abito io c’è la stessa situazione di cui sopra ed hai ragione.Non difendo il sindaco Emiliano,nemmeno per sogno!Difendo solo la mia città da chi gli vuol male.Ieri mi trovavo a passare a piedi sul lungomare N.Sauro e l’Araldo Di Crollalanza e,tra gli scogli,c’era tanta porcheria che i topi mangerebbero per anni:contenitori di pizza,bottiglie di vetro d’ogni genere,perfino buste d’immondizia casalinga ecc..Lungo il tragitto,c’erano turisti che facevano fotografie al territorio e lì, mi sono vergognato!E’ vero che il Comune faccia subito ma subito qualcosa e in tutta la città.Però, cerchiamo di essere più civili anche “noi”,sporcando di meno.Senza rancore da ER BARI DOMANI.