Basket

Liomatic Group Cus Bari, Bisconti e Barozzi: “Ad Agrigento per il pronto riscatto”

Mirko Cafaro
Archiviata la sconfitta, si lavora per la prossima trasferta
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La Liomatic Group Cus Bari continua a lavorare sodo, in vista della trasferta di domenica ad Agrigento. Archiviata la sconfitta di Torino, la squadra di coach Putignano approfitta dell'assist offerto dal calendario – che regala un riposo, in occasione del turno infrasettimanale in corso di svolgimento (ieri Castelletto si è imposto a Perugia, Latina ha battuto Casalpusterlengo, oggi saranno in campo tutte le altre formazioni) – per concentrare i propri sforzi su una gara da vincere, per provare a recuperare quanto smarrito al PalaFlorio.

"Andiamo in Sicilia per riscattarci – ha commentato il pivot Luca Bisconti che, sull'isola, ha scritto pagine importanti con Barcellona Pozzo di Gotto, Trapani e Capo D'Orlando -. Ci teniamo a restare in alto e a fare un campionato di vertice. Le quattro vittorie, con cui abbiamo cominciato la stagione, non sono un fuoco di paglia, anzi. Abbiamo tanto orgoglio e vogliamo dimostrare ai nostri tifosi, fantastici anche contro Torino, che vale la pena continuare a seguirci, venire al PalaFlorio, fare il tifo, non solo perchè ci mettiamo cuore, ma anche perchè siamo una squadra di valore". A proposito del ko con i piemontesi: "Ci hanno messo in difficoltà con la loro struttura fisica e l'ampiezza delle rotazioni – prosegue -. Abbiamo ceduto quei quattro-cinque punti nel terzo quarto, che ci avrebbero permesso di giocarci un'ultima frazione diversa, magari provando a tenere la gara in bilico sino agli ultimi istanti. Purtroppo ci siamo un po' slegati e questo ci ha costretto a inseguire e a tentare l'impossibile per ridurre il gap. Ora, però, ripartiamo subito: non sprecheremo quanto di buono fatto finora". 

Sulla stessa lunghezza d'onda anche il compagno di reparto Domenico Barozzi: "Perdere in casa fa ancora più male, perchè il PalaFlorio è la nostra fortezza. Detto questo, non possiamo demoralizzarci. Può succedere. Ripartiamo subito: testa bassa, lavorare e pronti per il prossimo appuntamento ad Agrigento. La strada è ancora lunga e il cammino è duro, ma noi ci siamo già dimostrati all'altezza della situazione. I ritmi sono serrati e non ci resta che proseguire sul percorso tracciato, seguendo i dettami del nostro allenatore".

giovedì 1 Novembre 2012

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