Calcio

Il Bari vince soffrendo nel finale

Mauro Solazzo
Doppio Bellomo (un gol per tempo), poi patatrac di Lamanna e serrate finale
1 commento 39

Diciamolo subito: non è stato il solito Bari. O meglio, non è stato il Bari al quale ci stavamo abituando. Per carità, l’impegno, la dedizione, l’applicazione del pressing sono stati quelli di sempre; ciò che è mancato è la lucidità in fase di costruzione e un po’ di gambe nei venti minuti finali (si rigiocava dopo soli tre giorni), che potevano costare al Bari la vittoria. Tutto sommato però, la vittoria dei galletti è meritata, perché quando hai in squadra uno come Nicola Bellomo, in grado di mostrare colpi come quelli che gli son valsi la prima doppietta in maglia biancorossa, alla fine hai qualcosa in più rispetto agli avversari. E poi, il fatto che i galletti abbiano portato a casa l’intera posta nel giorno in cui hanno paventato minore lucidità complessiva, la dice lunga sul valore del gruppo e su quanto di buono stiano facendo in questo primo scorcio di stagione. Sabato prossimo per i ragazzi di Torrente ci sarà il primo esame di laurea, nella tana dell’Hellas Verona, team accreditato ad inizio stagione molto più dei giovani galletti. Un Verona che però, attenzione, senza penalizzazione adesso viaggerebbe a due lunghezze da Caputo e soci.

Tornando alla gara, per quanto riguarda gli schieramenti, Torrente (vista l’indisponibilità di Defendi squalificato) torna al 4-3-3, con Sabelli arretrato sulla linea di difesa; centrocampo formato dal trio Sciaudone-Romizi-Bellomo e, per l’attacco, Galano inserito al posto dell’indisponibile Albadoro ad affiancare gli inamovibili Caputo e Iunco. Nel Pro Vercelli, l’attacco è affidato alla strana coppia Tiribocchi-Caridi, con l’ex-Mantova punta solo sulla carta; in difesa, nel ruolo di terzino sinistro gioca Massimiliano Scaglia, vecchia conoscenza dei supporters baresi, mentre la coppia centrale è formata da capitan Ranellucci e Masi, quest’ultimo (prodotto del vivaio della Juventus) preferito a Cosenza.

Il Bari costruisce nei primi cinque minuti due palle gol, la prima con conclusione di Sciaudone, successiva a corner, debole e centrale, la seconda che non si concretizza per un malinteso tra Iunco e Caputo in piena area di rigore. Passano solo tre minuti e Bellomo sfodera dal cilindro il colpo “della domenica” (anche se di martedì), con un destro dai venticinque metri che non lascia scampo al portiere Valentini. Il gol porta la partita su un piano di estremo equilibrio, con le due formazioni che di fatto finiscono per annullarsi per una buona mezz’ora, nel corso della quale la Pro Vercelli prova a rendersi pericolosa soprattutto su palle inattive e il Bari pasticcia troppo in fase di costruzione, vanificando le ripartenze. Da segnalare solo intorno alla mezz’ora una mezza occasione costruita dagli ospiti sull’asse Pires-Tiribocchi, con conclusione debole e imprecisa di quest’ultimo, e la risposta due minuti dopo da parte del Bari con una rete di Iunco, annullata per fuorigioco. Al 37’ il Bari potrebbe raddoppiare: Sabelli e Galano combinano sulla destra offensiva, il terzino va al cross con un pallone teso che a centroarea è solo sfiorato di testa da Caputo, proiettato in tuffo. Al 44’ c’è una chance per Casoli, che riprende una corta ribattuta di testa di Polenta e va alla conclusione al volo, che deviata da un difensore passa non lontano dal palo destro di Lamanna. Finisce così la frazione, con i padroni di casa che sembrano poter gestire agevolmente il vantaggio.

Secondo tempo che comincia con gli stessi protagonisti in campo e con lo stesso canovaccio. Al 6’ si accende la frazione: prima Iunco di testa, su cross di Polenta, sfiora il palo alla destra di Valentini, poi è Tiribocchi con un buon guiizzo a portarsi a pochi passi dalla porta di Lamanna, senza però riuscire a concludere, per essersi allungato troppo il pallone nel difficile controllo. All’11’ Iunco guadagna una buona punizione dai ventidue metri, in posizione centrale: la battuta di Polenta, forte e angolata, è bloccata in due tempi da Valentini. Passano due minuti e ci prova Caputo, con un diagnale da sinistra parato a terra dall’estremo difensore vercellese. Braghin butta nella mischia De Silvestro, al posto di Fabiano, e Germano, in vece dell’infortunato Cancellotti. Ma è ancora il Bari ad avere un’occasione, su punizione guadagnata da Caputo: il piede di Bellomo non tradisce, e sono due a zero, ed è doppietta per il numero dieci barese. La reazione degli ospiti a questo punto è rabbiosa, il Bari continua a correre ed a mordere le caviglie dei piemontesi.  Entra Fedato (all’esordio in biancorosso) per Galano, entra pure la palla nella porta del Bari, dopo un pasticcio di Lamanna su corner proveniente dalla sua destra. Braghin per l’assalto finale si affida a Zigoni, inserito al posto di Caridi ad un quarto d’ora dalla fine. Il Bari prende paura, Iunco prende un’ammonizione, Torrente lo richiama prontamente in panchina inserendo Borghese, che prende per mano la difesa a cinque che dovrà rintuzzare i tentativi vercellesi. A cinque dalla fine Pires mette Zigoni davanti alla porta di Lamanna, il rientro di Sabelli è prodigioso. Il finale è ad alta intensità, complici i sei minuti di recupero assegnati dal signor Borriello. Ancora Zigoni: segna su assist di tacco di Tiribocchi, ma in posizione di fuorigioco. Esce Bellomo, Torrente inserisce Grandolfo nel tentativo di rialzare una squadra che si è troppo accorciata verso la propria area di rigore. Il nuovo tridente barese arriva a tanto così dal confezionare il gol della sicurezza, poi Polenta sbaglia un blocco sulla linea di fondo di sinistra e regala un brivido, con il portiere Valentini “in the box” sulla battuta del calcio piazzato. Ma è al 96’ che il Bari salva il risultato. Masi prova il gol della disperazione da cinquanta metri, con Lamanna (che era fuori dei pali) che correndo all’indietro riesce a ricacciare la palla fuori dalla linea di porta; sulla prosecuzione dell’azione De Silvestro centra rasoterra e Tiribocchi (proprio lui) sbaglia il più facile dei tap-in a due metri dalla porta sguarnita.

Finisce al novantasettesimo, con il Bari a festeggiare insieme ai tifosi che assiepavano il “Degli Ulivi”, ed i vercellesi a dirigersi a testa bassa verso gli spogliatoi. Il risultato però è da considerarsi giusto, alla luce di quello che le due squadre hanno prodotto nei primi tre quarti di gara. Gli ospiti si sono svegliati solo nel concitato finale e favoriti dallo svarione di Lamanna che ha fruttato loro il gol: troppo poco, per rivendicare diritti di pareggio.

___________________________________

BARI – PRO VERCELLI 2-1 (1-0)

Marcatori: 8’ Bellomo (B), 65’ Bellomo (B), 74’ Ranellucci (PV).

Bari (4-4-3): Lamanna; Sabelli, Ceppitelli, Claiton, Polenta; Sciaudone, Romizi, Bellomo (93’ Grandolfo); Iunco (83’Borghese), Caputo, Galano (72’ Fedato). In panchina: Pena, Rivaldo, Ristovski, Aprile. All.: Torrente.

Pro Vercelli (4-3-1-2): Valentini; Cancellotti (66’ Germano), Ranellucci, Masi, Scaglia; Casoli, Appelt Pires, Espinal; Fabiano (61’ De Silvestro); Caridi (75’ Zigoni), Tiribocchi. In panchina: Miranda, Cosenza, Marconi, Rosso. All.: Braghin.

Arbitro: Borriello di Mantova (Gava – Di Francesco; IV ufficiale  Albertini)

Ammoniti: Fabiano (PV), Iunco (B), Caputo (B), Casoli (PV).

Recuperi: 1’ e 6’.

mercoledì 26 Settembre 2012

Argomenti

Notifiche
Notifica di
guest
1 Comment
Vecchi
Nuovi Più votati
Inline Feedbacks
Vedi tutti i commenti
Michele  Petrelli
Michele Petrelli
9 anni fa

Lamanna, stai perdendo il feeling con la fortuna! Prima della prossima partita col Verona cerca di farti benedire. Dalle nostre parti si dice “Fatti benedire da uno buono”.