Cronaca

Servizio straordinario di controllo del territorio: svariati arresti e denunce

La Redazione
Possesso di armi, droga e evasione dagli arresti domiciliari i reati contestati
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Si è concluso con 4 arresti in flagranza di reato, 1 denuncia in stato di libertà e con il sequestro di una pistola a salve parzialmente modificata, munizioni e droga, un servizio straordinario di controllo del territorio effettuato da 60 Carabinieri del Comando Provinciale di Bari in collaborazione con 6 motociclisti del Comando di Polizia Municipale del capoluogo pugliese. L’attività rientra in un più ampio programma finalizzato a contrastare i recenti episodi delittuosi, il fenomeno della detenzione e spaccio di droga ed intensificare il controllo di soggetti sottoposti agli arresti domiciliari o misure di prevenzione. In particolare:
i Carabinieri del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo del locale Comando Provinciale hanno arrestato:
una 40enne barese, già nota alle forze dell’ordine, trovata in possesso di 6 dosi di droga, tra cocaina e marijuana;
un 30enne del Gambia e noto alle forze di polizia trovato in possesso di 33 grammi di Marijuana e di una somma pari a 50,00 euro, ritenuta il provento dell’illecita attività;
un 39enne di Bari, già noto alle forze dell’ordine, sorvegliato speciale di P.S. con obbligo di soggiorno perché sorpreso in compagnia di tre persone gravate da condanne penali.

I Militari dello stesso reparto hanno bloccato un pregiudicato trovato in possesso di una pistola semiautomatica a salve parzialmente modificata, completa di due caricatori contenenti complessivamente 19 cartucce calibro 7.65.

I Carabinieri della Compagnia di Bari Centro hanno arrestato un 27enne già noto alle forze dell’ordine con l’accusa di evasione, poiché, nonostante fosse detenuto agli arresti domiciliari, non è stato trovato nell’abitazione e nel luogo di lavoro.
Le sostanze stupefacenti, il denaro, l’arma ed il munizionamento sono stati sequestrati.

Su disposizione della Procura della Repubblica di Bari, il 30enne è stato associato presso la locale casa circondariale mentre la 40enne sarà giudicata con il rito direttissimo, mentre gli altri due sono stati ristretti presso le rispettive abitazioni in regime domiciliare.

martedì 25 Settembre 2012

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