Attualità

Incidente ferroviario, nessuno ascolta i cittadini

Gaetano Macina
Sono pericolosi tutti gli attraversamenti pedonali e veicolari dei passaggi a livello di Palese
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Per amore di verità e per offrire alle autorità inquirenti ulteriori spunti per le indagini sulle cause dell’incidente ferroviario tra un locomotore ed un bus dell’AMTAB, riproponiamo un articolo apparso su Barilive.it, il Quotidiano di Bari e Barisera ad Aprile di quest’anno.

In particolare, nell’articolo si evidenziava la pericolosità di tutti gli attraversamenti pedonali e veicolari ai passaggi a livello di Palese, soprattutto quello di Macchie. Gli attraversamenti a parere di molti cittadini ancora oggi sono considerati non a norma e molto irregolari, tanto da costringere gli automobilisti a rallentare e procedere molto lentamente per salvaguardare gli ammortizzatori e non essere sballottati violentemente perdendo il controllo del mezzo con il rischio di venire intrappolati tra le sbarre.

"Probabilmente, dicono alcuni automobilisti che vivono questa esperienza giornaliera, l’autista del bus si è trovato in queste condizioni, per non parlare poi degli spazi di fuga, dicono i cittadini, inesistenti nei pressi dei passaggi a livello. Poi, concludono, perché non c’è una telecamera a quel passaggio a livello?

Le lamentele contro le Ferrovie dello Stato non si contano più a Palese, a S.Spirito ed a Catino: troppe problematiche irrisolte, tanti disagi che non vengono affrontati né  presi in considerazione dall’azienda ferroviaria che continua fare orecchi da mercante secondo molti cittadini.

La Quisque, un’associazione locale che si interessa della qualità della vita, facendosi interprete di alcune richieste da parte dei cittadini  interessati a tali problematiche, ha voluto denunciare pubblicamente alcune di esse ritenute prioritarie.

Innanzitutto, la Quisque  denuncia la rabbia dei cittadini di Palese e S.Spirito e Catino  che si sentono penalizzati dalla presenza di ben 7 passaggi a livello sul territorio che rallentano i collegamenti tra le varie  parti  dei tre quartieri e che, nel tempo, hanno pagato un rilevante tributo di sangue.

La Quisque focalizza, inoltre, l’attenzione sul grave problema dell’attraversamento dei passaggi a livello  (con sbarre alzate) sia da parte elle automobili che da parte dei pedoni.

Tutti gli attraversamenti, in particolare quelli di Catino,Via Capitaneo, via Duca D’Aosta e Macchie sono dei veri percorsi di guerra che mettono a dura prova gli ammortizzatori delle auto oltre al rischio d’inciampare da parte dei pedoni.  Ma anche il pericolo di rimanere bloccati in mezzo ai binari è reale dal momento che i poveri automobilisti per paura di spaccare gli ammortizzatori attraversano i binari a passo d’uomo ed a volte mentre le sbarre cominciano a chiudersi.

Questo succede soprattutto al passaggio a livello di via Duca D’Aosta a Palese ed a quello di via Catino dove l’attraversamento è ancora più lungo.

Per il passaggio a livello di Macchie, la Quisque  consiglia agli amanti del ballo di attraversarlo diverse volte per imparare gratuitamente e senza fatica, all’interno dell’abitacolo, nuovi  passi e movimenti sussultori di danza degni di” Ballando sotto le stelle" .

Secondo l’associazione, le ferrovie hanno la potenzialità e le risorse tecniche e finanziarie per risolvere i problemi evidenziati che, necessariamente devono essere concordate e pianificate in sinergia col Comune di Bari e perciò invita le stesse ad adoprarsi sollecitamente.

La lettera aperta, garbata e sostanziale della Quisque, inoltre mette di fronte alle proprie responsabilità l’Ente Ferroviario ma anche il Comune di Bari: sono entrambi latitanti per l’associazione e di parecchio nei confronti soprattutto dei palesini per quanto riguarda alcune opere da realizzare a parte lo scippo da parte dello stesso comune di Bari e della Regione dell’ interramento.

Tali opere sono state richieste ufficialmente nel corso degli anni da molte altre associazioni locali ed anche da privati cittadini. Tra queste  i display per l’indicazione della chiusura dei passaggi a livello, un rallentamento della velocità dei treni in prossimità dei passaggi a livello, diminuzione dei tempi di attesa dietro ai passaggi a livello e pensiline per ripararsi dalle intemperie.

"Fa specie,dichiarano i responsabili della Quisque  leggere il recente comunicato stampa del consigliere comunale Maiorano, residente a Palese, che così recita:<Antonio DECARO l’apertura del Sottopasso Ferroviario ricucirà due Quartieri della Città permettendo il transito in sicurezza di pedoni e ciclisti in tutte le ore del giorno. Per la nostra Città, prosegue Maiorano, il sottopasso ciclo-pedonale Bari Marconi migliorerà notevolmente la viabilità nella zona dando un ottimo servizio ai Cittadini, agli studenti delle Scuole del posto, ai pendolari che utilizzano la fermata ferroviaria. Ringrazio RFI per la collaborazione con il Comune e per aver impiegato risorse economiche nella realizzazione di un opera volta al miglioramento dell’ accessibilità urbana.>>

Mentre Maiorano e De Caro si lusingano con questo comunicato, a Palese, per la Quisque, ancora oggi, si è in attesa del  “semplice”sovrappasso pedonale temporaneo in via Priolo  promesso a Luglio 2008 dalla Giunta Emiliano (Assessore Abaticchio) dopo la morte di Angela Cutrignelli  che, dopo mezz’ora ora di attesa,decise di attraversare incautamente i binari.

Non bastano tutti questi morti per dare soddisfazione a tanti cittadini che chiedono opere per una maggiore qualità e sicurezza della vita?

lunedì 24 Settembre 2012

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Nicola Amodeo
Nicola Amodeo
9 anni fa

In questo Paese si potrebbe continuare a morire sui binari e mentre qualche amministratore locale, comunale e circoscrizionale, continua a disquisire sulla possibile soluzione senza mai trovarne una seria, nella prossima seduta del Cipe sarà approvato il progetto preliminare per la parte a sud di Bari, per la quale sono stati stanziati circa 400 milioni di euro.
Prima di avviare una discussione su una eventuale soluzione progettuale alternativa all’interramento dei binari, gli Assessori al ramo della Regione Puglia e del Comune di Bari vengano a dire a questa Comunità perché l’intervento di eliminazione dei binari ferroviari nel tratto a sud della città di Bari è stato ritenuto più urgente rispetto a quello a nord, pur trattandosi di un unico progetto che conteneva entrambi gli interventi.
Ognuno si assuma la propria responsabilità politica per questo stato di cose e sul permanere di questo funesto fascio di binari sempre pronto a mietere vittime su questo territorio.