Cultura

Mola di Bari, Notte bianca del cinema

La Redazione
Una notte dedicata al cinema per una serata fatta di corti, stelle e libri
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Oggi, Sabato 25 agosto a Mola di Bari, registi, attori e scrittori incontreranno il pubblico nella Notte Bianca del Cinema, nata da un’idea di Giancarlo Visitilli, direttore del Festival di cinema e letteratura “Del Racconto, il Film”, con la condirezione di Annamaria Minunno e l’organizzazione della Cooperativa sociale “I Bambini di Truffaut” e di Michele Campanella.

Una notte dedicata al cinema per una serata fatta di corti, stelle e libri, realizzata anche in collaborazione con Apulia Film Commission che ha prodotto diversi corti in programma.

Dalle 20 alle 2 di notte, in due contenitori diversi, il Castello Angioino e Palazzo Roberti, si alterneranno autori e artisti che presenteranno cortometraggi, progetti e libri per l’evento conclusivo del Festival “Del Racconto, il Film” che dal 16 giugno, in quattro Comuni diversi (Mola di Bari, Bitritto, Barletta ed una tappa a Putignano) ha accompagnato appassionati di cinema e affezionati lettori in un percorso fatto di emozione, denuncia, solidarietà, condivisione.
Una grande festa per chi vi parteciperà e che potrà muoversi tra i due contenitori curiosando, ascoltando, appassionandosi.

Libri e film insieme, quindi, in linea con quella che è l’idea principe della manifestazione, cioè la voglia di regalare diversi punti di vista su argomenti che ci toccano da vicino, e di far conoscere ad un pubblico il più ampio possibile, registi e artisti che hanno portato la cultura pugliese nel mondo.
Molti gli argomenti che verranno toccati, moltissimi gli spunti di conversazione: dalla malattia, all’Ilva, dai contrasti che convivono nelle grandi città, alle battaglie e ai fallimenti personali, dalle più recenti inchieste alla storia passata.

Un evento che chiude due mesi di intenso lavoro e dedizione, due mesi in cui abbiamo voluto metterci alla prova e confrontarci, noi per primi, con un pubblico attento ed in alcuni casi esigente. "Grazie, per avermi organizzato, gratis, l'estate" ha scritto una dottoressa assidua frequentatrice del Festival. "Da due anni, torno a Mola di Bari dalla mia Venezia e non posso perdermi nessun evento del vostro Festival. Lì, a Nord, la gente é diversa anche quando é a cinema o dinanzi a un libro" ci ha detto invece Leonardo, originario di Mestre. Sono solo alcuni dei commenti che abbiamo ricevuto nel corso di queste settimane. Commenti, lasciati anche sulla pagina face book del Festival (www.facebook.com/delraccontoilfilm) che ci aiuteranno a crescere e migliorare.

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“Del Racconto, il Film” è una esperienza che segna e che vivrà il culmine proprio nella serata finale.
Due i contenitori in cui prenderà vita la Notte Bianca del Cinema ed in cui si inizierà con circa 40 minuti di differenza, per essere tutti insieme al momento conclusivo della Notte nel Castello Angioino.

Si comincerà a Palazzo Roberti dove la serata avrà inizio alle 20. L’apertura porte è stata fissata alle 19.30.
Il primo appuntamento – alle 20.10 – per parlare di libri e di cinema ma anche di televisione e condizionamenti, è con il libro di Carmine Castoro, edito da Caratteri Mobili, intitolato “Maria De Filippi ti odio”.
Seguirà alle 20.35 un corto di grande attualità “Fireworks” di Giacomo Abruzzese. Con il regista parleremo del vero protagonista della pellicola: l’Ilva.
Alle 21.05 Andrea Laterza con un testo che è anche il ritratto di una società del Sud ed il racconto di una vita vissuta al massimo: “Il vento che arriva dal mare”, pubblicato da Schena, introdotto dal giornalista di Sud-Est news Giovanni Ruggiero.
Si continua alle 21.35 con “Oro Verde” diretto da Pierluigi Ferrandini. Incontreremo i due piccoli protagonisti del corto, i fratelli Marco e Ilaria Lecciso.
Alle 21.55 torneremo sull’attualità grazie al successo editoriale pubblicato da Mondadori e scritto dai giornalisti di Repubblica Giuliano Foschini e Marco Mensurati: “Lo zingaro e lo scarafaggio”. Modererà l’incontro la giornalista di Telepuglia Antonella Rondinone.
Dall’attualità del calcioscommesse passeremo – alle 22.25 – all’attualità del precariato con il libro del giornalista “di strada” Antonio Loconte edito da Adda “Senza Paracadute. Diario tragicomico di un giornalista precario”.
A seguire alle 22.55 Nicola Mercurio, presidente della cooperativa sociale Ulixes ci racconterà del concorso bandito dalla cooperativa e destinato ad artisti under 35 che potranno candidare la loro opera ad una delle 5 sezioni previste: arti figurative, design, moda, musica, video e immagini, opere realizzate con materiali di recupero o comunque avere per tema il riuso creativo.
Chiuderà la parte della serata che si svolge a Palazzo Roberti l’associazione e agenzia letteraria Ampi Margini – alle 23.05 – “Ognuno ha una storia” il corto che verrà proiettato e che restituisce, attraverso delle video-interviste, importanza alla letteratura orale e alle storie di persone comuni che fanno la differenza. Interverranno Ines Pierucci e Gianfranco D’Onghia.

Nel Castello Angioino si svolge invece l’altra parte della Notte Bianca. La serata inizierà alle 20.45.
L’apertura delle porte (per gli spettatori del Festival, a causa della contemporaneità con l’inaugurazione di una mostra) è prevista alle 20.30.
Ad aprire la Notte Bianca nel castello, il corto che più di ogni altro ci avvicina al mondo della letteratura: “Binari” di Alessio Giannone. La storia dell’editore Vito Laterza verrà proiettata alle 20.50. Interverrà il regista.
Dall’amore per una professione all’amore allo stato puro grazie a “Giugliètt’ e Rome’” di Francesco Brollo, previsto per le 21.15. La storia della realizzazione di un film che a Bari vecchia è anche un laboratorio di inclusione sociale. In esclusiva per la Notte Bianca, il regista presenterà il trailer del film.
Alle 21.35 parleremo ancora di amore, ma attraverso un libro. Si tratta dell’ultimo romanzo dello scrittore Francesco Marocco “Mai innamorarsi ad agosto”, edito da Fandango. L’autore converserà con la giornalista di Go-Bari Antonella Ardito.
Di amore per la propria terra ci occuperemo alle 22.00 con la proiezione del corto del regista originario del Brindisino, Davide Pepe: “I giardini di luce”.
A seguire – alle 22.20 – sarà la volta della pellicola di Roberto De Feo e Vito Palumbo “Poppitu”. Ci racconteranno la loro esperienza gli attori Maria Pia Autorino e Claudio Salvato.
La storia dei protagonisti del corto di De Feo e Palumbo, ci porta alla storia di una generazione, nel nostro caso ad una “Breve storia di una generazione” di Torto O.G. al secolo Gaetano Occhiofino. Una storia che l’autore racconterà – alle 22.50 – supportato dalla professionalità del giornalista Michele Casella.
Di storia racconta anche il cortometraggio diretto da Paolo Sassanelli e scritto insieme con Antonella Gaeta “Uerra”, in programma alle 23.15. Una storia che approfondiremo con l’intervento dell’attrice Angela Iurilli.
Alle 23.40 si apre la parte finale della Notte Bianca: tre pellicole legate a grandi artisti, registi e attori, che raccontano le contraddizioni della società contemporanea.
Alle 23.50 presenteremo “Armandino e il Madre”, diretto da Valeria Golino e prodotto da Viola Prestieri e Riccardo Scamarcio. Entrambi gli attori, Golino e Scamarcio, saranno nostri ospiti.
Alle 00.20 sullo schermo scorreranno le immagini di “Dove ci porta la corrente” del regista Fabio Baccelliere. Ce ne parleranno il regista e l’attrice Anita Kravos, per la prima volta in Puglia.
Chiuderà la Notte Bianca, alle 00.50, il corto “Insula” di Eric Alexander. Sarà con noi una delle protagoniste della pellicola: Francesca Inaudi che torna a “Del Racconto, il Film” dopo la serata dedicata alle Pari Opportunità.  

In entrambe le location sarà allestito un punto vendita della libreria ufficiale del Festival, il “Culture Club Cafè”, per la vendita dei volumi.

“Del Racconto, il Film”, che lega film, libri e sociale attraverso una serie di temi legati al territorio, ai cittadini, alle istituzioni, è diretto da Giancarlo Visitilli, con l’ausilio di Annamaria Minunno, l’organizzazione della cooperativa sociale “I bambini di Truffaut” e di Michele Campanella, e con l’apporto della libreria ufficiale Culture Club Cafè di Mola di Bari.

sabato 25 Agosto 2012

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