Calcio

Bari, buona la prima: penalizzazione più che dimezzata

Mauro Solazzo
Apre Ceppitelli, poi Caputo rimedia all'autogol di Claiton. Adesso i biancorossi sono a -2 in classifica
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Serviva una vittoria e vittoria è stata. Sofferta, anche bruttina se vogliamo, ma preziosissima. E così il Bari riesce subito a scrollarsi di dosso una parte del pesante fardello-penalizzazione (da quota -5 è passato a -2) e rivede la luce dello “zero” in classifica. Una vittoria importantissima per tanti fattori, quella ottenuta al San Nicola dai galletti: innanzi tutto per il morale dei tanti ragazzi giovanissimi che compongono la rosa biancorossa; in secondo luogo perché la squadra sembra poter vivere questo inizio stagione senza il “braccino” tipico di chi deve far punti a tutti i costi; infine, perché con i tre punti conquistati sul Cittadella (formazione che può essere annoverata tra le avversarie nella lotta salvezza) i ragazzi di Torrente hanno tenuto corta la classifica delle zone basse, cosa che potrebbe consentire loro di giocare con maggiore tranquillità le prossime gare. Il Cittadella visto al San Nicola è per il novanta percento Robert Maah.

L’ex-biancorosso è stata una autentica spina nel fianco della difesa barese ed ha portato numerosi grattacapi a Lamanna e soci, mettendoci lo zampino anche in occasione della sfortunata autorete di Claiton Dos Santos. Buon per Torrente che Foscarini, proprio un attimo dopo che il francese era stato murato in uscita a valanga da Lamanna in quella che poteva essere l’azione del due a due, abbia deciso di avvicendarlo. Senza di lui i veneti sembrano davvero poca cosa, retta solo dalla fisicità di Di Carmine e da qualche lampo di Bellazzini (stranamente tenuto inizialmente in panchina) .

Formazioni speculari, quelle messe in campo dai due tecnici ad inizio incontro. Torrente preferisce in difesa il più agile Altobello al massiccio ma macchinoso Borghese; a centrocampo spazio alla coppia Bellomo-Romizi, con Sabelli e Defendi a presidiare le fasce, mentre in attacco il recuperato Iunco completa il tridente con Caputo ed Albadoro. Foscarini dal canto suo si affida a centrocampo alle geometrie di Schiavon e alle incursioni di Biraghi, mentre in attacco da spazio al collaudato trio Di Roberto-Di Carmine-Maah.
La prima palla-gol è degli ospiti: incursione e cross di Di Roberto dalla destra e Biraghi, in corsa da un metro fuori area, conclude di prima leggermente largo sulla destra di Lamanna.

La risposta del Bari è affidata a Iunco, che da buona posizione in area di rigore conclude fuori da pochi passi. Ancora Iunco semina lo scompiglio sulla destra, la difesa veneta respinge con affanno ma dal limite Romizzi sparacchia alto. Il Bari continua a premere ed arriva al meritato pareggio. Angolo di Bellomo dalla destra del fronte offensivo e schiacciata di testa di Ceppitelli nell’angolino dove Cordaz non può arrivare. Uno a zero e prima rete per il giovane difensore centrale che alla fine risulterà essere il migliore in campo. Il Cittadella prova a reagire con Maah, chiuso da Ceppitelli e Lamanna dopo una prima indecisione dei due che sarebbe potuta costare cara. I tanti giovani del Bari ogni tanto dietro concedono qualcosa: Maah è lesto ad approfittarne e da sinistra centra per Di Roberto, che però dall’altezza del dischetto del rigore calcia in maniera debole e centrale. Intorno alla mezz’ora si fa vedere Ciccio Caputo che se ne va in azione solitaria sulla sinistra e, dopo essere entrato in area, si accentra e di destro prova a cogliere l’angolino sul primo palo senza fortuna. La frazione si va progressivamente spegnendo e l’ultimo sussulto lo offre il solito Maah, che corregge di testa uno spiovente su punizione facendo la barba al palo di un immobile Lamanna.

La ripresa si apre subito con l’inopinata autorete di Claiton, che arriva scoordinato all’anticipo in spaccata su Di Carmine (il cross era stato del solito Maah) e mette la palla alle spalle dell’incolpevole Lamanna. Il Bari perde Romizi per un problema muscolare ma non perde la calma per il pareggio subito, anzi si rimette di buona lena a macinare gioco. Gli ospiti sembrano patire maledettamente le palle inattive, come dimostrano la rete del primo vantaggio barese e, nei minuti successivi al pari, una bella punizione liftata di Bellomo che mette i brividi a Cordaz e, dopo un’occasione non sfruttata da Schiavon col piattone da fuori area (palla di mezzo metro alta), l’azione su calcio piazzato che porta Ceppitelli a fare da torre e Claiton a concludere. In questa occasione il brasiliano è bravissimo ad anticipare Cordaz in uscita, non altrettanto bravo ad indirizzare il pallone di testa nello specchio. Ma l’occasione è la prova generale del gol, che è solo rimandato. Angolo conquistato da Albadoro e battuto ancora da Bellomo, questa volta dalla sinistra del fronte offensivo. Il numero dieci pesca sul secondo palo Ceppitelli, bravissimo a rimettere al centro di testa un pallone sul quale si avventa Caputo, che sempre di testa firma la prima rete stagionale personale (ventesima con la maglia del Bari) e la prima vittoria dei galletti nella stagione corrente. Foscarini a questo puto fa due mosse, una buona e l’altra che definiremmo pessima: prima inserisce (tardivamente) Bellazzini al posto di Di Roberto, poi, dopo che Torrente aveva avvicendato uno stremato Iunco con Sciaudone, toglie il migliore dei suoi, Maah, sostituendolo con Perna. E dire che le uniche azioni degne di nota dei suoi, dopo il nuovo vantaggio barese, le aveva firmate proprio il francese: prima una rovesciata in area, risultata però debole e centrale e ben controllata da Lamanna; poi una grande azione personale che lo aveva portato a tu per tu con Lamanna, bravissimo a chiudere lo specchio della porta in uscita a valanga.

E così, complice la stanchezza dei protagonisti in campo, molti dei quali ancora lontani dalla condizione ottimale, la partita scivola in discesa e diviene via via sempre più facile da gestire e amministrare per Claiton e soci, che dopo il triplice fischio sono anche andati come da tradizione a festeggiare sotto la Curva Nord (dove però, per la prima volta dopo 36 anni, non hanno trovato gli Ultras, il cui sodalizio si era sciolto nei giorni scorsi). La prossima settimana i galletti dovranno far visita ad un’altra penalizzata, vale a dire l’Ascoli di Silva che è rimasto al palo dopo la prima partita di campionato.

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BARI – CITTADELLA 2-1 (1-0)
Marcatori: 9’ Ceppitelli (B), 46’ aut. Claiton (C), 61’ Caputo (B)
Bari (3-4-3): Lamanna; Ceppitelli, Claiton, Altobello; Sabelli, Romizi (51’ Rivaldo), Bellomo (79’ Ristovski), Defendi; Iunco (65’ Sciaudone), Caputo, Albadoro. In panchina: Pena, Borghese, Galano, Ristovski, Grandolfo. All.: Torrente.
Cittadella (3-4-3): Cordaz; Sosa, Coly, Pellizer; Ciancio, Baselli (85’ Paolucci), Schiavon, Biraghi; Di Roberto (62’ Bellazzini), Di Carmine, Maah (81’ Perna). In panchina: Pierobon, Vitofrancesco, De Vita, Gasparetto. All.: Foscarini.
Arbitro: Manganiello di Pinerolo (Chiocchi-Ceccarelli; IV ufficiale Pizzuto)
Ammoniti: Schiavon (C), Claiton (B), Pellizer (C), Sciaudone (B), Biraghi (C).
Recuperi: 0’ e 4’.

sabato 25 Agosto 2012

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