Mola, morte annunciata?

Livelli minimi di assistenza sanitaria non garantiti
Domani, Sabato 25 agosto, 2012 alle ore 11 in Via Russolillo Mola (BA) di fronte a RSA Punto di Primo Intervento si svolgerà la conferenza stampa del Movimento politico di Liberazione Per il Bene Comune in merito alla morte annunciata che ha colpito la città di Mola a causa della limitazione del diritto alla salute che i “tagli” alla spesa sanitaria del’attuale amministrazione regionale hanno determinato.
In nome della razionalizzazione e della necessità di fermare gli sprechi e le irregolarità, parecchie decine di migliaia di persone sono state private di presidi sanitari serali e notturni, l’ennesimo schiaffo a tutti i cittadini pugliesi, al loro diritto alla salute e alle pratiche di buona politica per continuare a garantire i livelli minimi di assistenza, è stato prodotto dalla delibera commissariale dell’Asl Ba n.1498 del 23 agosto 2011 è stato rideterminato l’orario di attività ( fino alle ore 20.00 per riaprire alle 08.00 del giorno successivo) dei Punti di Primo Intervento Territoriale dei Comuni di Locorotondo, Alberobello, Grumo Appula, Mola di Bari, Ruvo di Puglia, Noci e Polignano
Inoltre la Seconda Sezione del Tar Puglia, presieduta da Antonio Pasca, ha esaminato il ricorso e la richiesta di sospensione del provvedimento dell’Asl presentata dai comuni di Mola e Polignano e ha ritenuto che “non ricorrono allo stato i presupposti per concedere l’invocata tutela cautelare”.
Oggi Mola piange un morto a causa del disimpegno e dell’incapacità della Regione Puglia a difendere la salute dei cittadini. Il Movimento Politivo di Liberazione per il Bene Comune ha più volte denunciato la grave inadempienza e la lesione al diritto alla salute dei cittadini, eliminando il presidio sanitario notturno nella cittadina pugliese, che si aggravano durante il periodo estivo a causa del grande afflusso di turisti.
Si fa presente che Il Movimento Per il Bene Comune è stato portatore di una raccolta firme popolare per la riattivazione notturna del presidio, firme il cui peso politico ricadrà sull’attuale amministrazione , inoltre in caso cui i parenti dello sfortunato turista dovessero rivolgersi alla Magistratura il Movimento si impegna a costituirsi come parte civile
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