Japigia, allarme rifiuti: un problema mai risolto

Discariche abusive e colpi di pistola nel quartiere “vetrina” dell’amministrazione Emiliano
Discariche a cielo aperto e colpi di pistola nella periferia di Bari. Tale è la sintesi perfetta per disegnare un quartiere specchietto per le allodole dell’amministrazione Emiliano, la “vetrina” della raccolta differenziata.
Stiamo parlando di Japigia e di un problema mai risolto, di un inaccettabile biglietto da visita per coloro che lasciano la tangenziale da Foggia, di una latrina fra Strada de Serio e Via Caldarola, di un luogo in cui abitualmente vengono gettati rifiuti di ogni sorta, per la maggior parte differenziabile, tale che, se a Bari si applicasse la Strategia Rifiuti Zero di Paul Connett, il 100% dell’immondizia prodotta diverrebbe pura risorsa.
Ebbene, così (vedi foto) si presenta oggi la zona di Japigia nei pressi del campo Rom, un posto in cui le Leggi esistono, ed anche ben segnalate, ma che non sono affatto rispettate. Al limite dello sberleffo abbiamo riscontrato dell’immondizia proprio nei pressi del cartello dell’A.N.A.S. che recita il “divieto di abbandono e deposito anche temporaneo di rifiuti.”
Se tale descrizione non è sufficiente a far scatenare l’indignazione, forse lo farà qualche colpo di pistola ritrovato su di un cartello stradale li vicino. E se ancora non bastasse, cos’altro ancora volete vedere?
Commenti
-
Ma non era il quartiere virtuoso, per la differenziata , tanto da meritare una riduzione del 10% sulla tassa rifiuti?Dove finiscono le feci dei cani del canile abusivo?A me risulta nei cassonetti dell’umido, non potrebbero fare diversamente , visto che non è a norma con un pozzo di scarico.






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito