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Palese e Santo Spirito, completamento della rete gas nelle strade non di proprietà comunale

La Redazione
Non tutti i consiglieri della I circoscrizione la pensano allo stesso modo sull'iter svoltosi
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Il presidente della 1^ Circoscrizione S. Spirito – Palese, Saverio Di Liso, con il comunicato del 20 luglio 2012 ha espresso “Particolare soddisfazione per la conclusione dell'iter istituzionale e amministrativo relativo al completamento della metanizzazione nelle strade non di proprietà comunale ”  invitando altresì i cittadini interessati a “rivolgersi alla Presidenza circoscrizionale per i dettagli e per il ritiro della modulistica”, riassumendo, inoltre, il percorso attraverso il quale è stato raggiunto l'importante obiettivo omettendo, tuttavia, a quanto pare, di riportare importanti riferimenti.

Così, il Consigliere  e  Capogruppo  della  Prima  Circoscrizione  di  Futuro  e  Libertà, Antonio  Demichele ha ritenuto opportuno sottolineare alcuni particolari.

“Premetto, scrive in una nota, che nel corso del consiglio circoscrizionale del 26 luglio 2012 ho già rappresentato tale questione al presidente Di Liso il quale ha condiviso le mie osservazioni, senza tuttavia poterle affrontare esaustivamente per mancanza di tempo.

Per tale motivo, racconta, ho scelto di dare chiarezza e completezza alla lunga e difficile procedura che ha portato alla conclusione della vicenda “Metanizzazione” mediante questo mio comunicato.
Il tutto ha ufficialmente inizio il 19 maggio del 2005 allorché con deliberazione n. 2005/00071 il consiglio circoscrizionale, a seguito dei lavori preparatori svolti dalla commissione speciale “Qualità dei servizi e fascia costiera” e dalla 3^ commissione “Affari generali”, assunta all'unanimità dei presenti, approvò l'elenco delle strade (appositamente elencate) non raggiunte dal servizio di metanizzazione e per le quali si chiedeva l'inserimento nel primo lotto utile dell'intervento richiesto astraendolo dalla natura giuridica della strada-vico-traversa e trasmise il provvedimento al Sig. Sindaco, Sig. Assessore Decentramento, Direzione AMGAS per rispettiva conoscenza e norma. Debbo precisare che il prosieguo dell'iter approvativo trovò un primo ed aspro ostacolo nella natura giuridica (privata) di quelle strade-vichi-traverse e, quindi, non di proprietà comunale, che dovevano essere raggiunte dalla rete del gas metano.

Fu allora, spiega ancora, che ebbe inizio un importante lavoro di squadra che vide impegnati, oltre al sottoscritto,    i consiglieri Reale, Di Mella, Lomoro, Di Lauro e Cavone. Numerosi gli incontri con il Sindaco Emiliano, il Presidente AMGAS Madaro, l'Assessore al Patrimonio Giannini e l'ing. Bisceglia (AMGAS). Determinante si rivelò l'opera svolta da detti consiglieri per individuare di tutti i proprietari privati frontisti (interessati e non alla metanizzazione) e poi convincerli a fornire apposita autorizzazione all'AMGAS al fine di eseguire i lavori di costruzione della rete  del gas nelle rispettive proprietà.

La suddetta attività (complessa e delicata) richiese tempi lunghi ed infatti si concluse alla fine della consiliatura allorquando l'AMGAS con nota prot. n. 130712 datata 19 maggio 2009 comunicò la disponibilità ad “avviare i lavori di estensione della rete di distribuzione del gas  a servizio delle strade non comunali tuttora non servite”.

In conclusione, già nel maggio del 2009 la procedura relativa alla metanizzazione  si era perfezionata  e mancava solo  l'assegnazione dei fondi (circa 337.000 euro) che grazie all'impegno e disponibilità del Vice Sindaco Alfonso Pisicchio, dell'Assessore al Bilancio Giovanni Giannini e dell'Assessore ai LLPP Marco Lacarra, venne deliberata dalla Giunta comunale il 1° settembre 2011.

Senonché nel citato comunicato 20 luglio 2012 del presidente Di Liso vengono, oltre al Presidente AMGAS, citati “il consigliere comunale Massimo Maiorano,  il consigliere di circoscrizione Antonio De Stasio ed il presidente del comitato macchie Vincenzo Lomoro“ per la partecipazione e l'impegno personale”.
Concordo ovviamente con la menzione del Presidente AMGAS Avv. Patroni Griffi ed in qualche modo anche con quella di Lomoro, in quanto consigliere nella precedente consiliatura, e per aver fatto squadra come innanzi detto. Trovo, per contro, incomprensibile il coinvolgimento  del consigliere comunale Massimo Maiorano e del consigliere Antonio De Stasio che entrano in scena a cose oramai fatte.

Infatti, conclude, il consigliere De Stasio è stato eletto nel consiglio della 1^ Circoscrizione a giugno 2009 ed il consigliare comunale Maiorano non figura mai  tra i consiglieri impegnati a risolvere il problema che ho sopra specificato. Infine, non è dato sapere se presso gli uffici circoscrizionali è presente la modulistica occorrente ai cittadini interessati all'allaccio alla rete del gas".

domenica 12 Agosto 2012

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