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Raccolta differenziata: agevolazioni fiscali sulla tarsu per operatori commerciali

la Redazione
Il primo accordo è con Federealberghi, ma verrà esteso ad altre categorie
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Sono state presentate ieri, a Palazzo di Città, le novità previste dal Regolamento comunale sulle agevolazioni fiscali in merito al pagamento della Tarsu per operatori commerciali, legate all’incremento della raccolta differenziata. Il primo accordo dell’Amministrazione comunale in tale direzione è avvenuto con Federalberghi Bari, l’associazione di categoria degli albergatori. “Ma ci impegneremo affinché questa iniziativa sia estesa al più presto a tutte le altre categorie commerciali: questo è solo il punto di partenza che ci consentirà di migliorare la gestione del servizio e di ridurre i costi a carico dei contribuenti”, ha assicurato l’assessore all’Economia e Tributi Giovanni Giannini, intervenuto in conferenza stampa assieme al direttore della ripartizione Tributi del Comune di Bari Francesco Ficarella, al coordinatore dei servizi esterni Amiu Antonio Ventrella, al presidente di Federalberghi Bari-Bat Francesco Caizzi, al vicepresidente vicario di Federalberghi Bari-Bat Antonio Vasile e ad altri rappresentanti della categoria.

Le nuove disposizioni del regolamento prevedono riduzioni tariffarie sulla Tarsu per gli operatori economici che producono rifiuti speciali assimilati a quelli urbani, e quindi avviati al riutilizzo della materia, nelle percentuali:
–         del 20% per la produzione di raccolta differenziata in una quantità che varia dal 30% al 40% della produzione annua di rifiuti
–         del 40% per la produzione di raccolta differenziata in una quantità che varia dal 40% al 60% della produzione annua di rifiuti
–         del 60% per la produzione di raccolta differenziata maggiore del 60% della produzione annua di rifiuti.

La stima della produzione totale di rifiuti, compresi quelli differenziati, sarà effettuata dall’Amiu secondo parametri medi di produttività dei rifiuti stessi (es.: frequenze della raccolta) e in base all’attività svolta. Gli operatori commerciali, invece, dovranno dimostrare, entro il 31 gennaio 2013, l’effettiva produzione di rifiuti del 2012 attraverso una relazione degli interventi tecnico-organizzativi applicati per ottenere una minore produzione dei rifiuti o un pre-trattamento degli stessi, una documentazione (come contratti, fatture, ecc.) idonea a provare la destinazione al riutilizzo della materia scartata e un atto unilaterale d’obbligo. Alcuni dei 15 alberghi che hanno aderito all’iniziativa hanno già avviato la raccolta differenziata, mentre gli altri cominceranno a settembre.

L’Amiu fornirà loro tutto il supporto necessario, dalla formazione dei dipendenti al materiale informativo, dalla fornitura dei bidoni colorati alla predisposizione di un calendario per il ritiro dei rifiuti.

Oggi diamo dimostrazione dell’efficienza del metodo di confronto che ha caratterizzato l’intera manovra di bilancio dell’Amministrazione comunale – ha dichiarato l’assessore Giannini -. Vorrei anche aggiungere che si tratta di un’operazione possibile grazie al lavoro dell’Amiu, che in passato era un pozzo senza fondo ed oggi, dopo essere stata completamente risanata, si presenta come un’azienda che investe per realizzare un incremento della raccolta differenziata e per ridurre il volume dei rifiuti conferiti in discarica”.

“Siamo molto soddisfatti delle agevolazioni sulla Tarsu – ha detto il presidente Caizzi – anche perché sull’Imu sapevamo che c’erano pochi margini di manovra. Grazie all’attenzione dell’Amministrazione, con cui siamo riusciti a stabilire una buona relazione, riusciremo certamente a dare il via ad altre iniziative condivise. D’ora in poi, saremo decisamente più stimolati a raggiungere un obiettivo importante per noi ma che avrà effetti positivi sull’intera comunità barese”.

 

venerdì 10 Agosto 2012

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