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Alta capacità Bari-Napoli, ecco la firma

La Redazione
Anche Taranto e Lecce nella tratta
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Di ieri mattina la firma a Roma del Contratto istituzionale di sviluppo per l’Alta Capacità Lecce-Taranto-Bari-Napoli.

“Prendiamo atto positivamente della firma, questa mattina a Roma, del Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’Alta capacità Lecce – Taranto –Bari – Napoli perché finalmente ad un anno esatto dalla nostra Delibera Cipe di agosto scorso con cui venivano stanziate le risorse, esse vengono materialmente trasferite alle Regioni peraltro con uno strumento, il Contratto Istituzionale di Sviluppo, introdotto dal Governo Berlusconi nel 2011 nell’ambito della riforma federalista dello Stato, per responsabilizzare gli Enti Locali nella veloce realizzazione delle opere pubbliche”. le parole dell’On. Raffaele Fitto, che aggiunge: “L’auspicio adesso è che dopo il Cipe di domani che dovrebbe assegnare alle Regioni altri 4,3 miliardi di euro programmati sempre dal nostro Governo, ci sia da parte del Governo Monti la conferma della restante parte del nostro Piano di opere per il Mezzogiorno e la rapida assegnazione alle Regioni del Sud anche degli ulteriori 12 miliardi di euro già previsti e indispensabili per dare fiato all’economia con l’apertura di importanti cantieri e sostenere lo sviluppo del Mezzogiorno”.

"Quello che da oltre vent’anni era un sogno fatto solo di dichiarazioni di impegni, ossia l’Alta Capacità Bari  – Napoli, oggi grazie al nostro impegno e a quello di Raffaele Fitto che da ministro ha reperito ed impegnato i fondi necessari, non solo prende corpo, ma si estende fino a Taranto e Lecce”. Le dichiarazioni, invece, del Senatore del Pdl, Cosimo Gallo, che da componente della Commissione Lavori Pubblici di Palazzo Madama, fin dall’inizio della legislatura, nel 2008, è stato promotore di ordini del giorno e mozioni con cui il Governo Berlusconi ha inserito quest’opera tra quelle strategiche a valenza nazionale e si è impegnato, ed ha mantenuto l’impegno, ad estendere l’Alta velocità ferroviaria fino a Lecce ed ha reperire finalmente i finanziamenti.

Sono questi i primi fondi concreti che arrivano ad un’opera di cui tutti parlano da vent’anni ma che nessuno era riuscito a finanziare con l’accordo delle Regioni prima che Raffaele Fitto, da ministro, sedesse intorno al Tavolo tutti gli interessati e giungesse all’accordo. Il Contratto firmato oggi è quindi un atto con cui il Governo Monti giustamente conclude l’iter programmato dal nostro Governo. Intanto nell’auspicio che presto anche gli ulteriori 12 miliardi di euro stanziati dal Governo Berlusconi per le Regioni del Sud vengano materialmente trasferiti, stiamo presentando anche in Senato una interrogazione analoga a quella presentata dai 70 Deputati del Pdl alla Camera e di cui sono primo firmatario, nella certezza che questi fondi e le opere infrastrutturali con essi finanziate, siano per il Mezzogiorno  una vera occasione di crescita”.

Anche il Coordinatore Cittadino PDL Bari, il Senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri ha detto la sua:  "La firma di ieri mattina rappresenta un primo passo avanti verso la compiuta realizzazione di un importante strumento di interazione con i territori per lo sviluppo, soprattutto delle regioni del Sud, introdotto nel 2011 dal Governo Berlusconi e che puntava, oltre che a responsabilizzare le amministrazioni locali, anche a concentrare le risorse su obiettivi strategici per la crescita e il superamento di storici gap infrastrutturali. L’auspicio è che presto vengano assegnate alle regioni del Sud, dunque anche alla Puglia, le restanti risorse, così come è stato chiesto a gran voce da 70 parlamentari su iniziativa dell’ex ministro Fitto che di quel Piano per il Sud messo a punto durante il governo Berlusconi, è stato il più tenace, fattivo e convinto costruttore ”.

Infine anche il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese ha accolto con toni entusiastici l'avvenimento : "La firma di stamattina è l’ultimo atto di un iter lungo, complesso e ostinato portato avanti dal Governo Berlusconi, con il ministro Fitto e i nostri parlamentari pugliesi, per ricollegare il Sud al resto d’Italia. Grazie a noi la linea ferroviaria ad Alta Capacità Napoli – Bari, arriverà anche a Taranto e Lecce e non sarà più solo un progetto di cui parlare e su cui dissertare come si fa da anni. Il Contratto di oggi, sia nel metodo di responsabilizzare i soggetti attuatori alla realizzazione dell’opera, sia nel metodo di concertare le infrastrutture tra Stato e Regioni per garantirne il certo finanziamento, è frutto di un lavoro enorme e caparbio di cui va dato atto al Governo Berlusconi e della coerenza con cui il Governo Monti, per quanto dopo un anno dal finanziamento Cipe, è arrivato a questa firma”.

venerdì 3 Agosto 2012

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Fantomas Zorro
Fantomas Zorro
9 anni fa

Quante belle parole, quanti bei discorsi ! Ma qualcuno sa quanto costerà tutto questo ai poveri cittadini di Palese e S.Spirito? Oggi si aspetta 40 minuti dietro le sbarre domani quanto aspeteranno,80 minuti? Oggi passano 250 treni al giorno domani 500 treni al giorno.Cari ed ipocriti rappresentanti istituzionali fate un bel discorso su questi problemi reali , i cittadini di questi quartieri sono umani e non bestie da tenere bloccati dietro le sbarre a causa degli affari commerciali di RFI e Trenitalia.Quali sono le vostre proposte?