Facoltà di Economia, lauree interrotte per i troppi applausi dei parenti

Laura Maffei

Il Preside fa uscire tutti dall’aula e chiama i carabinieri

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Lauree interrotte oggi alla Facoltà di Economia. Alla proclamazione il Preside, Prof. Vittorio Dell'Atti, nonché presidente della commissione che oggi ha laureato gli studenti della Facoltà, non ce l’ha fatta più ed ha invitato parenti ed amici a lasciare l’aula. Stava per cominciare a proclamarli dottori quando gli applausi e i fischi dei parenti e degli amici hanno suscitato le ire del Preside e, nel richiamare tutti al decoro istituzionale e al rispetto della commissione, ha invitato parenti, amici e laureandi ad uscire. Nei corridoi c’è chi parla ancora di eccessivo rigore e di reazioni esagerate anche alla luce della decisione ultima della commissione di chiamare i carabinieri e di proclamare gli studenti solo in presenza di questi ultimi.

“Non siamo al mercato del pesce, ma in un’Università – spiega Vito Ardito, rappresentante degli studenti per la lista Azione Universitaria – ed è giusto che un Preside richiami tutti al massimo rispetto degli studenti, dei professori e di chi lavora ogni giorno per l’Istituzione. Ma è pur vero – aggiunge – che la laurea è il momento più importante nella vita di ogni studente, che tutto può immaginare tranne che chiudere il proprio percorso di studi scortato da un carabiniere. Ciò vale anche per i parenti e per gli amici degli studenti. Alcuni di loro sono venuti da fuori Bari per assistere alla proclamazione dei propri cari, per poi ritrovarsi ad attenderli fuori dall’aula per festeggiarli ”.

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Commenti

  • Gianfranco Buonomo (utente non verificato)

    La situazione sfiora il ridicolo, ma d’altro canto per poter giudicare bisognerebbe esserci stati. Sicuramente più corretto fare uscire tutti, e non fare una sorta di selezione mettendo alla porta i più chiassosi, sarebbe stato ancora peggio. Di certo, per arrivare a creare una confusione degna di nota, in un’aula sicuramente non piccola, tale da contenere laureandi e vari parenti al seguito non è impresa facile. Esprimere la propria gioa e orgoglio è giustissimo, ma impedire che il momento della celebrazione si trasformi in un tifo da stadio è altrettanto legittimo. La prossima volta impongano un limite massimo di parenti a cui è acconsentito assistere

  • marco tempesta (utente non verificato)

    Incredibile…

  • Pino P (utente non verificato)

    E’ il minimo che potesse fare… le proclamazioni ed in particolare ad Economia sono diventate una cosa indecente, senza nessuna forma di rispetto, di educazione e di buon gusto. Io mi vergogno per loro e non vorrei sembrare uno di quelli del tipo “ai miei tempi …”, ma la piega che hanno preso le proclamazioni negli ultimi meriterebbero una reazione ancor piu severa da parte degli organi disciplinari.

  • marghi cilli (utente non verificato)

    Io laureanda del 24 luglio 2012 mi DICHIAROOO DISGUSTATA E IMBARAZZATA di essere stata partecipe a tale scempio…. I COMMENTI PRECEDENTI DI PERSONE che non hanno partecipato non dovrebbero neanche esserci.Io come i miei compagni avevamo IL DIRITTOOO DI ricevere una proclamazione DA QUALCUNO CHE LO MERITASSE,…..MA CIO nn è avvenuto!SCRIVO e sottoscrivo che I PRESUNTI ESAGERATI FESTEGGIAMENTI….a mio avviso non erano esagerati e non solo a mio avviso!!in ogni tempo e in ogni dove l’entusiasmo di laureandi in preda all’emozione e genitori che dopo anni di sacrifici e FIOR FIORI DI TASSE pagate fossero gioiosi non è una novità!IO MI MERITAVO UNA LAUREA CON I FIOCCHI rovinata da qualcuno che si sentiva al di sopra del proprio potere!

  • marghi cilli (utente non verificato)

    ALLORA pongo una domanda a tutti gli utenti che leggeranno questo articolo:DOVEVAMO RISPETTARE UNA COMMISSIONE IN PREDA A CELLULARI DI ULTIMA GENERAZIONE DURANTE UNA DISCUSSIONE UFFICIALE E NOI IL RISPETTO DI ESSERE PROCLAMATI circondati dai nostri cari non ce lo meritavamo???
    Dopo anni di studio noi protagonisti siamo stati messi in secondo piano a favore di una BUFFONATA COSI!!Mi spiace contraddire qualcuno ma non c’erano motivazioni sufficienti per creare questo caos…bastava nel caso in cui SUO SIGNOR PRESIDENTE NON GRADIVA IL TROPPO RUMORE INVITARE TUTTI A FARE SILENZIO COME TUTTI E DICO TUTTI I PRESIDENTI DI SEDUTA HANNO FATTO NELLA STORIA DELLE UNIVERSITà..MA C’è QUALCUNO CHE HA VOLUTO DIMOSTRARE DI AVER UN POTERE ECCESSIVO SOPRA LE PARTI!

  • marghi cilli (utente non verificato)

    La colpa di tutto ciò che è successo non posso che attribuirla a chi ha PRESIDIATO la seduta che nOn è stato in grado di gestire una seduta come le altre….non ci hanno diviso in gruppi come hanno sempre fatto di solito nella mia facoltà e facendoci discutere tutti e venti era inevitabile la confusione di chi assisteva in un aula per ben 4 ORE!!! E SOTTOLINEO 4!! E IN TUTTO QUESTO VI SEMBRA RISPETTOSO CHE IL 5 DI LUGLIO HANNO AVUTO INIZIO LE SEDUTE E NOI POVERI candidati abbiamo avuto gli elenchi il 4 pomeriggio????questo è rispetto???beh nn credo….!!!E poiii dico un’ultima cosa i CARABINIERIII GLI AVREMMO DOVUTI CHIAMARE NOI PER FAR RISPETTARE I NOSTRI DIRITTI…!!!ah E PER IL GIORNALISTA CHE HA SCRITTO QUESTO ARTICOLO VOLEVO DIRE CHE HA OMESSO CHE SIAMO STATI RINCHIUSI NELL AULA MAGNA CN I PROFESSORI PER BEN 2 ORE “SOTTOSEQUESTRO” IN ATTESA che qualche negoziatore convincesse il nostro caro PRESIDE CHE O VOLERE O VOLARE DOVEVA PROCLAMARCI…Ora da DOTTORESSA MI CHIEDO PROPRIO COSA NE P

  • pina di (utente non verificato)

    La cosa incredibile è che un uomo – il Preside, non uno qualsiasi – non è capace di regolare l’ordine da solo parlando con le persone…ha dovuto addirittura chiamare i carabinieri…esagerato…La Facoltà di Economia di Bari poteva risparmiarsela questa uscita sui giornali…lui è il preside, è ha ben altri strumenti a sua disposizione per evitare questi “show”…potrebbe adottare misure che vengono prese in altre facoltà da secoli oppure potrebbe evitare di mettere 20 laureandi in un solo giorno

  • D. D. (utente non verificato)

    Se l’autore dell’articolo avesse descritto la seconda guerra mondiale avrebbe così sintetizzato: la povera Germania, soffocata dagli odiosi ebrei, fu costretta a perpetrare un genocidio che i bigotti e filosionisti Alleati consideravano inopportuno. Le cose non sono andate così e non so chi abbiate intervistato per avere questa versione. Io ero un’altro dei laureandi, cioè uno dei pochi ai quali questa vicenda interessa e vi posso dire sicuramente che le cose sono andate diversamente…povero povero preside….inadeguato e ridicolo.