Nicolò Fabi in concerto per ricordare Utoya

La Redazione

Un anno fa la strage di 77 ragazzi in Norvegia

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Oggi via alle danze con la seconda edizione di “Sotto le stelle del Cus”, un momento di sport e divertimento a tutta forza che il Centro universitario sportivo, in collaborazione con Medici con l’Africa Cuamm, partner dell’evento 2012, ha deciso di dedicare alle vittime della strage di Utoya in Norvegia.

Lo stesso giorno di un anno fa 77 ragazzi tra i 14 e i 20 anni persero la vita sull’isola norvegese per mano di Andres Behring Breivik. Il 22 luglio 2011, infatti, l’uomo, arrivò sull’isola con un traghetto. Vestito da agente di polizia fece riunire in un punto tutti i ragazzi presenti (si trovavano lì per un incontro organizzato dalla sezione giovanile del partito laburista norvegese) e iniziò a sparare con una mitragliatrice. La colpa delle sue vittime era solo una: essere a favore di una società interrazziale e multiculturale. Un ente sportivo come il Cus che fa dei giovani il centro delle sue attività e dedica loro ogni possibilità di crescita sportiva e morale, attraverso lo sport, e l’ong Medici con l’Africa Cuamm, che fa del diritto fondamentale alla salute e dell’accesso ai servizi sanitari per tutti il centro delle sue attività non potevano restare indifferenti. Ed ecco che dalla loro volontà è nata la giornata di domenica prossima. Un momento, come già detto, di festa e commemorazione per parlare di pace, convivenza tra i popoli, multiculturalità e integrazione razziale attraverso i tre principi cardine: sport, solidarietà e spettacolo. Per dire in coro, no ad un’altra Utoya.

La serata sarà animata dallo spettacolo “Le parole che vorrei – musica e parole” presentato da Chiara Lico (Tg2) e un concerto live con: Dream&Mirror (vincitori Contest Band studentesche Rec’NPlay della Provincia di Bari), Bandita Officina del ritmo (www.bandita.org), Mafè Almeida (www.facebook.com/mariomafealmeida) e un Dj-set.

Ospite d’eccezione sarà Niccolò Fabi che si esibirà in un concerto gratuito per raccogliere fondi a sostegno delle attività del Cuamm.

Durante tutta la manifestazione i volontari di Medici con l’Africa Cuamm saranno l’anima della festa con l’obiettivo di raccogliere attraverso offerte libere, i fondi necessari per sostenere gli studi di uno studente mozambicano presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Mozambico a Beira.
Per trasformare questo ricordo doloroso in speranza di vita per le popolazioni più povere

 

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