Contro la crisi? Vendiamo Kounellis

La statua di Piazza Ferrarese per colmare il deficit
Non si arrestano davanti a niente i ristoratori del borgo antico che, con i loro modi di fare definiti anche da alcuni esponenti del mondo politico non proprio “pacifisti”, già avevano bloccato la manifestazione musicale “Bonus Track” prevista Martedì scorso in Piazza Mercantile.
L’Assessore Fabio Losito, analizzando la situazione, aveva immediatamente captato che si trattava di un “malessere” di carattere economico, anche se riversato in modo sbagliato e contro persone sbagliate, i ragazzi e i musicisti coinvolti nell’organizzazione della performance. E, infatti, è proprio così: l’insofferenza allo show aveva connotati soprattutto economico-commerciali ovvero i ristoratori temevano che la chiusura del traffico avrebbe allontanato la clientela.
Ora l’idea anti-crisi dei commercianti è al tempo stesso originale e spaventosa: vendere il Kounellis in bella mostra da due anni in Piazza Ferrarese. Si tratta della scultura dell’artista greco Jannis Kounellis, valore circa 200 mila euro. Il ricavato sarebbe presto investito proprio per la riqualificazione urbana del centro storico.
La scultura era stata pensata dall’artista proprio per il borgo murattiano, ma pare che i baresi non gradiscano o meglio, ritengano di poter fare a meno del parallelepipedo in ferro sfoggiato nella Piazza Centrale.
Si attendono ora le risposte, seriose e non, dei politici dinanzi a questa “sfida” più che domanda posta dagli inarrestabili commercianti del borgo.
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