Bari come Napoli: arrivano le blatte!

Davide Impicciatore

Si sta diffondendo sempre più velocemente la presenza delle blatte nel capoluogo pugliese, senza che il Comune abbia ancora provveduto alla disinfestazione estiva

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Siamo una grande città e presto saremo anche la grande città metropolitana. Non ci facciamo mancare niente, noi. Neanche le blatte!
Ormai il caldo in città – come in tutta la penisola – è diventato insopportabile, detestabile. Si arriva quasi ogni giorno intorno ai 30° verso mezzanotte. Pensate un po’ durante il giorno e aggiungeteci tutta l’afa e l’umidità dovute alla configurazione e alla posizione geografica del nostro territorio: l’aria diventa irrespirabile e l’unico modo per “sopravvivere” a questo caldo sahariano è rinchiudersi in casa (o nei centri commerciali approfittando, perché no, dei tanto amati e adorati saldi) e utilizzare l’aria condizionata. Il ventilatore è superato, è fuori moda. Per carità, non vogliamo certo mettere in crisi il mercato dei ventilatori, ma volete mettere a confronto un ventilatore che lavora a 35° all’ombra e un condizionatore che ti fa arrivare la temperatura a 18°? Forse 18 è troppo poco. Consigliamo di impostare il condizionatore a circa 5-6 gradi di meno rispetto alla temperatura esterna o di usare la funzione “deumidificatore”. Altro che cervicale sennò!

Con il caldo purtroppo arrivano anche gli amichetti dell’estate: ancora non avvistate le cavallette (tutti ricorderete l’invasione di qualche anno fa), fanno capolino dai tombini delle nostre strade le adoratissime blatte! A chi non piacciono le blatte?!
Ormai le troviamo dappertutto (per la verità già da parecchie settimane): per strada, di solito in strade poco affollate e con poca illuminazione (si veda come esempio la sola Corso Italia, ma la lista è davvero immensa), nei portoni dei nostri palazzi, del mio sicuramente, o nei bagni delle nostre case. La sig.ra Lella ve lo può giurare!
E quando ci troviamo faccia a faccia con queste simpatiche creature, spesso veniamo presi dal panico più totale e, quasi stessimo affondando insieme al Titanic, o scappiamo gettando un urlo (munchiano) o prendiamo un fucile, per chi ce l’ha sempre con sé, e facciamo giustizia, soddisfatti. Neanche avessimo abbattuto Godzilla.

Purtroppo il fenomeno si sta allargando sempre di più in questi giorni. E purtroppo il nostro beneamato e adorato Sindaco non ha ancora provveduto a ordinare la salutare disinfestazione estiva. C’è la crisi, i commercianti del borgo antico si ribellano e sono stati spesi troppi fondi per il Summer Village, chissà. Forse ha disinfestato solo casa sua. Le strade baresi, le strade della nostra città, certo no. Non ancora.
Blatte e cugini – usiamo questo termine abbastanza genericamente, senza addentrarci nell’esamine delle varie specie che infestano i nostri quartieri, tanto avete capito tutti come sono fatti questi simpatici animaletti da compagnia – spuntano dalle fogne, alcune volano – più veloci di Superman -, sono lunghe anche più di un dito e sono resistenti a pesticidi e “pedate” (azione che le vostre belle scarpe nuove, anche loro comprate ai saldi, non gradiscono!).

“Basterebbe una corretta manutenzione dei tombini tutto l’anno e soprattutto distruggendo le uova che vengono deposte a settembre”, sostiene Maria Triassi, docente di Igiene dell’Università di Napoli Federico II: per fortuna pare che questi insetti non siano associati alla trasmissione di malattie infettive a ciclo orofecale per il semplice motivo che anche se entrano in contatto con materiali fecali contenenti virus e batteri, non ne facilitano la moltiplicazione.
Niente paura donne! Sembra, sostengono, che basti un semplice disinfettante domestico accompagnato dalla bonifica di ambienti e anfratti umidi e dalla  la pulizia sistematica e lo sgorgo delle fognature. Per il primo punto ci siamo. Per il secondo ci stiamo – ancora – lavorando. Vero sig. Sindaco?

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