“Da Pane e Pomodoro a Pane e Acqua”

La Redazione

I lavoratori del Pubblico Impiego non ci stanno e protestano contro i tagli

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“Dimostriamo di non essere più disposti a cedere!”, questo il senso delle Assemblee Straordinarie dei lavoratori del pubblico impiego indette per domani in tutti i luoghi di lavoro contro i tagli agli organici, la messa in mobilità di migliaia di lavoratori, i tagli agli stipendi e, più in genere, la politica che questo Governo sta mettendo in atto.

La manifestazione, organizzata dalla USB, è stata allusivamente denominata “ Da Pane e Pomodoro a Pane e Acqua”, a partire dalle 10 e 30 i lavoratori sono stati, infatti, invitati a recarsi sulla nota spiaggia del litorale barese per una azione informativa sulle misure che sono state decise contro gli statali. A seguire una delegazione di lavoratori si recherà in Prefettura per consegnare una lettera di dissenso alle politiche governative, considerate un vero e proprio “atto di guerra dichiarato contro le condizioni di vita e di reddito dei Lavoratori Pubblici e con essi quelle di milioni di famiglie e di cittadini”.

“Noi il debito non lo paghiamo”, questo si legge nelle intenzioni dei lavoratori del pubblico impiego che si sentono "all'ultima spiaggia" e, sono certi, qualunque sarà la misura, saranno i primi a essere chiamati a fare sacrifici.
 

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