Cimiteri a Palese e S.Spirito, rispettiamo i morti

Gaetano Macina

Lavori onerosi, ma inutili e nuovo ingresso mai entrato in funzione

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E’ veramente indignato Vito di Cillo, ex-Vice-Presidente della Prima Circoscrizione, per la scarsa considerazione dell’Amministrazione Comunale barese per i cimiteri di Palese e S.Spirito.

“Mi è capitato proprio l’altro giorno, racconta Di Cillo,  mentre si stava tumulando , nel cimitero di Santo spirito, la salma di un parente, ho potuto notare le difficoltà dei  lavoratori comunali addetti alle tumulazioni .Questi sono stati costretti  a lavorare ad una certa altezza in due o tre su di una impalcatura molto leggera idonea a sostenerne  al max una,  con la bara  traballante. Qualche attimo prima altre difficoltà  per sollevare alla quinta fila del loculo la stessa bara con un elevatore manuale e non perfettamente stabile e per poco  si è rischiato addirittura di far cadere la bara al suolo, con conseguenze imprevedibili  per gli stessi operatori. In tutto questo frangente parenti del morto ed gli operatori cimiteriali sono stati assaliti da formiche e zanzare molto numerose.

Non è la prima volta che Di Cillo pone all’attenzione delle autorità competenti i problemi dei cimiteri di Palese e Santo Spirito le denunzie risalgono al 2008 e negli anni successivi senza che nessuno abbia risolto il problema. La punta dell’iceberg è rappresentata dal degrado in cui versa ancora il nuovo ingresso principale della necropoli  Palesina. I lavori eseguiti anni fa sono  costati centinaia di migliaia di euro, ma a fronte di questo esborso, il nuovo ingresso con i nuovi uffici cimiteriali  non è mai entrato in funzione .Abbandonato al degrado ambientale e allo sciacallaggio di vandali e ladri che hanno fatto scempio di suppellettili  ed attrezzature. La cella frigorifera, l’obitorio, le sale d’attesa sono fuori uso, alcuni climatizzatori sono stati rubati e qualcuno staccato dal muro. D’Altro canto è normale che tutto ciò accada visto che la porta d’ingresso è accessibile facilmente anche da un bambino.

Il  cimitero  di   Palese  ha  una  consistenza  di  circa  mq. 8000, ed  è  identificato  come  cimitero  monumentale, sorto  nelle  campagne  a  monte  del  centro  abitato del  quartiere  di  Palese  verso l’ inizio  del  secolo  scorso. Attualmente,  i cadaveri prima della sepoltura vengono posti in una saletta che può contenere solo una salma e manca di idonea apparecchiatura di climatizzazione. Due morti al giorno, possono creare grossi problemi ma si rimedia con una barella. Un terzo morto sarebbe posto nella cappellina cimiteriale, un quarto morto, ahimè resterebbe a casa. Tutto questo mentre ad una decina di metri esiste una struttura rispondente ai requisiti previsti dalla legge in materia funeraria ma inidonea per gravi carenze strutturali oltre al fuori uso di apparecchiature ed altro dovuti all’abbandono ed ai furti. Per dovere di cronaca, segnaliamo che anche il consigliere circoscrizionale Antonio De Michele in varie occasioni ha segnalato alle autorità competenti ed ai mass media la grave situazione strutturale e logistica del cimitero di Palese. Anche il consigliere Comunale Marcello Gemmato recentemente ha denunziato pubblicamente ed in consiglio comunale la questione.

Di Cillo per questo sta pensando ad una denunzia circostanziata alla Corte dei conti per spreco di denaro pubblico. Responsabilmente  invita il sindaco Emiliano e le autorità competenti a porre in essere le azioni di competenza per dotare i cimiteri di palese e Santo Spirito di attrezzature cimiteriali idonee ed a norma come sollevatori elettrici o Diesel e tutto quanto previsto dalle norme in materia di igiene e prevenzione infortuni oltre ad una disinfestazione contro formiche e zanzare.

In ultimo rivolgendosi sempre al Sindaco lo invita a stabilire, come era solito fare il grande  Ugo Foscolo, una corrispondenza d’amorosi sensi tra i vivi e i defunti,  “in sostanza –conclude-rispettiamo i morti se vogliamo rispettare i vivi“.

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