Politecnico: Azione Universitaria per la prima volta vince le elezioni

Orazio Rotunno

Prima lista con 1.600 voti, contro i 1.110 di Studenti Democratici

1 3 commenti

Mercoledi 20 e giovedi 21 giugno gli studenti del Politecnico hanno scelto Azione Universitaria come prima lista, con 1.600 voti, ben 500 di scarto sugli Studenti Democratici. Un risultato storico, perchè mai prima, dalla sua prima apparizione nel 1997, AUP aveva raggiunto un risultato simile.

Piene di orgoglio le parole delneo CdA per Aup, Nicolò Bartolomeo, che parla con emozione del risultato raggiunto: “Questi dati sono il frutto di tre anni di duro lavoro che gli studenti hanno apprezzato al punto tale da ribaltare il precedente risultato elettorale; fondamentale è stato senza dubbio l’impegno e la presenza costante dei pochi rappresentanti in carica ma forse ancor più determinante è stato il contributo di tutti, candidati e non, che in questi tre anni hanno contribuito a creare un gruppo capace e motivato “.

Nonostante la felicità dell’obiettivo raggiunto, non mancano le polemiche. Vi sono lamentele riguardo il regolamento elettorale in atto, e che consentirebbe alla lista uscente, Studenti Democratici, di ottenere in Consiglio degli Studenti, comunque il 50% dei consiglieri, al pari della prima lista vincente, Aup: ” Questo perché è stata data la possibilità di scrivere quel Regolamento Elettorale proprio al Consiglio degli Studenti senza valutare il parere contrario espresso dalle minoranze nel CdS; il Rettore dovrà porre un freno a questa situazione. Quel Regolamento va immediatamente modificato per far si che a valle delle prossime elezioni il CdS possa essere realmente espressione della volontà elettorale“.

In Cds vi sarà costante la presenza dei Dottorandi, rappresentati da 4 consiglieri, che fungeranno da arbitri in modo tale da garantire assoluta imparzialità nelle varie decisione che verranno prese in Consiglio.

Ultima precisazione, sottolineata da Bartolomeo, è di diffidare e prender le distanze da quanti ora salgono sul carro dei
vincitori, “questa vittoria è solo ed esclusivamente di Aup: associazione con proprio Statuto, totalmente autonoma, sempre indipendente ed autofinanziata. Nessuno può permettersi di appropriarsi di un risultato elettorale che appartienesolo ed esclusivamente ai nostri ragazzi”.

Concludendo con l’invito e la disponibilità di una massima collaborazione tra studenti, docenti ed Istituzioni, Aup ribadisce come “questo risultato non è visto come un punto d’arrivo ma di partenza, dove tante sono le cose da fare e i problemi da risolvere, quali l’avvio dei nuovi dipartimenti ed un’organizzazione della didattica da rivedere in toto“.

Da parte nostra un in bocca al lupo e l’augurio di un buon lavoro, sempre nell’ottica del meglio per gli studenti e del loro percorso accademico.

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Commenti

  • Michele Garlasco (utente non verificato)

    Scusa e come la spieghi la presenza di azione universitaria medicina, azione universitaria economia durante i giorni delle elezioni ad aiutarvi?…loro sono politici…questo non me lo so proprio spiegare…e come spieghi il fatto che il candidato in cda di link non ha preso neanche un voto mentre il candidato in cda adisu di link li ha presi?…non vorrei che destra e sinistra si fossero alleati solo per l’intendo di battere l’associazione STUDENTI DEMOCRATICI…mah…il tempò sarà giudice.

  • Nicolò Bartolomeo (utente non verificato)

    Non era presente AU Medicina o AU Economia, erano presenti semplicemente 4 amici che hanno fatto il piacere di venire a dare una mano esattamente come sono venuti 50 “amici” di altre associazioni (anche da medicina) a supporto di quelli che tu ancora definisci (erroneamente) democratici. Per la questione dei voti credo sia di una semplicità unica e credo che tu sappia già la motivazione. Abbiamo lavorato molto molto bene e siamo riusciti a “dividere” i voti in modo tale da convincere l’elettorato un pò indeciso ad appoggiarci almeno sul CdA. Probabilmente il fatto che i candidati al CDA fossero tutti molto conosciuto nel Poliba ha fatto si da supportare gli studenti nella scelta. Infine mi spiace che tu parli di destra e sinistra, a me fa piacere parlare di rappresentanti degli studenti e basta! Evidentemente siamo i soli a vederla così, mentre voi altri non fate che continuare a mischiare rappresentanza e politica…proprio non riuscite ad uscire da questo meccanismo perverso vero?

  • Michele Garlasco (utente non verificato)

    chissà perchè sui vostri gruppi su face si ringraziano esplicitamente azione universitaria economia e medicina…sarò non vedente io…ah e poi perchè ora si vuole cambiare il regolamento cds?…fin ad ora andava bene ora che siete voi al “comando” cambia tutto?…o forse perchè vi siete accorti che non è stata una vittoria come voi la definite “schiacciante”, ma siete sotto o quasi pari al cds?…boh…vedremo…