Tutela Lama Balice. Occorre una risposta immediata ed efficace

Bisceglie(PD) invita la Maugeri ad una maggiore tutela del parco
L’ultima ferita aperta nel cuore del Parco Lama Balice, con la devastazione di circa 20 ettari di boscaglia ed alberi, ha spinto il consigliere comunale Antonio Bisceglie (PD) a sollecitare l’assessorato all’ambiente del comune di Bari per una maggior tutela del Parco.
“Lama Balice – ha detto Bisceglie – ha subito una nuova grave ferita che, al di là delle cause da accertare, risulta purtroppo manchevolmente privo di validi presidi per la sicurezza antincendio. In particolare – continua il consigliere – come riportato dagli organi di informazione il Parco risulta privo, tra l’altro, di barriere tagliafuoco, rilevatori di incendi , manutenzione con monitoraggio dello stato dei luoghi. Negli anni scorsi era stato stipulato una convenzione con l’Associazione “Volontari Soccorso Protezione Civile” di Cellamare per un piano di sorveglianza antincendio, in collaborazione con gli altri Enti Locali ( Provincia di Bari e Comune di Bitonto) e con un costo di 30.000 Euro annui”.
Stante l’urgenza e la gravità dei rischi che si aggravano nei mesi estivi, il consigliere Bisceglie ha chiesto al consigliere all’ambiente Maria Maugeri una risposta immediata ed efficace alla soluzione di tale problematica nell’immediato e per gli anni a venire. L’assessorato ha prontamente risposto al consigliere Bisceglie assicurando azioni immediate per il presente ed a lungo termine. Tra queste l’anticipo rispetto ai tempi previsti della azione di controllo da parte della cooperativa “ Volontari Soccorso Protezione Civile” di Cellamare.
In particolare, presso l’Assessorato all’Ambiente a Bari , a seguito di convocazione urgente si è riunita l’Assemblea degli Amministratori del Parco, costituita dai rappresentanti del comune di Bari, Maria Maugeri , della Provincia Giovanni Barchetti oltre al Sindaco di Bitonto Michele Abaticchio. Gli amministratori hanno preso atto della disponibilità manifestata dall’Associazione di Volontariato “O.N.L.U.S. P.A Volontari del soccorso e Protezione civile per l’affidamento diretto dell’attività di prevenzione , sorveglianza e primo intervento antincendio per la salvaguardia dell’area del parco nell’anno in corso.In merito, il Presidente dell’Assemblea Maria Maugeri , ha riferito che, a seguito dell’incendio verificatosi l’8 Giugno che ha interessato 20 ettari di macchia mediterranea del Parco e considerata la pericolosità, si è ritenuto necessario, congiuntamente al Corpo Forestale dello Stato di anticipare al 09 Giugno 2012 l’affidamento della citata attività ai volontari Associazione che hanno accettato.
Nel corso della riunione l’assemblea ha nominato l’Ing. Luisi Francesco , direttore del Servizio Ambiente e Protezione Civile della Provincia di Bari , quale Direttore del Parco Naturale Regionale Lama Balice, con un impegno mediamente di dieci ore settimanali. La nomina seguiva una nota indicativa del Presidente della Provincia del 07 Giugno 2012.
Si è poi deciso di istituire all’interno di Villa Framarino, di proprietà del Comune di Bari, un osservatorio astronomico pubblico del parco naturale regionale Lama Balice della durata di un anno da realizzare e gestire a cura della Associazione Culturale Andromeda . L’assemblea ha deciso anche di rinviare ad ulteriori e successivi provvedimenti le modalità di gestione dell’Osservatorio da parte dell’Associazione Andromeda, con determinazione dei costi a carico del Parco, a condizione che l’Associazione preveda una trasferta dell’Osservatorio con cadenza mensile per ciascuno degli enti convenzionati ed a titolo gratuito per i cittadini. .In ultimo si è deliberato di aderire all’iniziativa della Regione Puglia e dell’agenzia regionale del turismo Puglia promozione “Puglia Open days” organizzando, ogni venerdì dal 1 luglio al 15 settembre 2012, sia passeggiate naturalistiche nel Parco con n. 3 guide naturalistiche (Tracce Verdi ?) che l’apertura al pubblico del suddetto Osservatorio astronomico.
Resta in sospeso secondo alcuni cittadini di Palese la questione del ponte ottocentesco sulla vecchia via per Modugno ; questo ponte in pietra del 1881 sta sprofondando a causa di alcuni pesanti camion che periodicamente lo attraversano. Ad aggravare la situazione alcuni pesanti lastroni in pietra del parapetto sono stati buttati giù nell’alveo dell’ex-fiume Tiflis, qualcuno di questi lastroni è stato portato via. I cittadini suggeriscono agli amministratori del parco di vietare il transito su quel tratto di strada ai camion e questa ,bastano dei cartelli, è una soluzione semplice ed economica .A seguire occorre verificare tecnicamente la staticità del ponte ed in ultimo disporre , a cura della Polizia forestale , controlli diurni e notturni contro il vandalismo.
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Oggi e toccato ad assistere al rogo del Canalone Lamasinata.






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