Due aggressioni ieri ai danni di agenti della Polizia

Fermate le persone coinvolte
Non si conosce ancora il motivo per cui un giovane di 20 anni, seppur noto alle forze dell’ordine, abbia reagito con violenza ad uno stop della Polizia. In fondo, gli agenti avevano solo contestato al 20enne e al suo amico minorenne due infrazioni al codice della strada commesse con la moto su cui viaggiavano. Forse è questo il motivo per cui Andrea De Giglio ha inveito contro i poliziotti, cercando con loro anche lo scontro diretto. Ora il giovane barese è stato sottoposto agli arresti domiciliari e dovrà rispondere dei reati di violenza, tentate lesioni, oltraggio, minacce aggravate e resistenza a pubblico ufficiale.
È andata peggio invece all’agente fuori servizio che ieri in Piazza Umberto I ha subito un pestaggio da parte di un ragazzo 17enne di nazionalità sudanese che aveva provato a rubargli la moto. L’agente, in sella alla proprio motocicletta parcheggiata nei pressi di Piazza Umberto ed intento in una conversazione telefonica, era stato urtato violentemente da una bicicletta guidata dal 17enne che, con tono minaccioso, aveva tentato uno scambio dei due mezzi. Ritenendo inverosimili le reali intenzioni del giovane, l’agente aveva in un primo momento invitato il giovane ad allontanarsi ma il tentativo risultava vano poichè il ragazzo, dopo essere sceso dalla bicicletta, ha tentato di strappare le chiavi dal quadro di accensione. Da quel gesto è scaturita la colluttazione ai danni del poliziotto, colpito con calci e pugni. Il provvidenziale intervento di una pattuglia ha reso possibile l’arresto del giovane che è stato poi trasferito presso la Clinica Psichiatrica del Policlinico di Bari.
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