Passa in Consiglio la legge contro l’abusivismo edilizio

Le reazioni della politica
Il Consiglio Regionale della Puglia ha approvato la legge contro l’abusivismo edilizio, ispirata da uno spirito innovativo legato alla introduzione di un sistema di monitoraggio costante per tutto l’anno, e all’utilizzo di nuove tecnologie che consentiranno di inserire nel Sistema informativo territoriale tutti i dati che saranno rilevati.
Per Antonio De Caro, si tratta di una vera e propria innovazione, unica in Italia, del supporto ai Comuni non solo nell’attività di vigilanza e repressione ma anche nell’aiuto finanziario e nell’esercizio dei poteri sostitutivi che saranno esercitati dalla Regione in caso di inerzia da parte degli stessi Comuni. Inoltre, Decaro ”ringrazia sia l’assessore Barbanente sia il presidente della V Commissione, Pentassuglia, che, insieme a tutta la Commissione, hanno fatto un lavoro straordinario, molto faticoso, che ha visto le audizioni delle associazioni di categoria degli organi inquirenti che si sono occupati di questi temi, degli ordini professionali e delle associazioni, anche ambientaliste”.
Per il Consigliere Regionale PDL Rocco Palese, Capogruppo PDL, si è contribuito alla definizione ed all’approvazione di una buona legge con la quale si sostengono concretamente i Comuni nelle azioni di risanamento ambientale a seguito di abusivismi edilizi accertati ed irrevesibilmente sanzionati.
“Con tale normativa – spiega Palese – sarà più agevole restituire il nostro territorio al suo primitivo splendore e si alimenterà anche la cultura della legalità e della prevenzione. Ciò non ci impedisce di constatare che spesso il miglior alleato dell’abusivismo è l’inerzia della pubblica amministrazione nel suo complesso nel dare risposte alle esigenze delle famiglie e delle imprese, in una normativa che può e deve essere disboscata.”
Per quando riguarda La Puglia per Vendola, il consigliere Francesco Laddomada ha espresso vivo apprezzamento per il voto del consiglio, sottolineando come il disegno di legge preveda anche l’istituzione di un fondo regionale, la creazione di una banca dati e la possibilità di stipulare convenzioni tra gli enti locali, strumenti operativi rivolti a meglio contrastare i reati di abusivismo edilizio.
Infine, per Pastore, del Gruppo Misto – Psi, si è realizzato un vero e proprio scacco a uno dei problemi più gravi della Puglia per un suo sviluppo sostenibile, colmando anche un vuoto legislativo.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito