Traffico internazionale di stupefacenti passa per Bari

La Redazione

Fermato all’aeroporto 37enne spagnolo, aveva ingerito 209 ovuli di hashish

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I Finanzieri del Gruppo Bari, in collaborazione con funzionari della locale agenzia delle dogane, all’esito di una serie di controlli finalizzati al contrasto dei traffici illeciti, in due distinte operazioni, hanno sequestrato oltre un chilogrammo di “hashish” e 140 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri.

Nel dettaglio, presso lo scalo aeroportuale, e’ stato sottoposto ad ispezione un cittadino spagnolo appena sbarcato da un volo proveniente da Siviglia.

Lo stato di agitazione del passeggero ha indotto i militari ad approfondire i controlli, dai quali e’ emerso che lo stesso aveva ingerito ben 209 ovuli, contenenti stupefacente.
Il corriere di anni 37 e’ stato arrestato per traffico internazionale di sostanze stupefacenti.

Presso il porto, invece, e’ stato controllato un furgone con carrello, appena sbarcato da una motonave proveniente dalla Grecia.

L’accurata ispezione del mezzo permetteva di rinvenire, abilmente occultati in un doppiofondo creato nella parte anteriore del carrello, a cui si accedeva dopo lo smontaggio di una paratia in legno, 140 chilogrammi di tabacchi lavorati esteri, suddivisi in 700 stecche.

L’autista, di 32 anni di nazionalità bulgara, e’ stato arrestato e associato alla casa circondariale di Bari, a disposizione dell’autorità giudiziaria, per contrabbando aggravato di tabacchi lavorati esteri.

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