Via Argiro: polemiche e consensi a metà

Street strategy per il risveglio cittadino: successo o flop? Video esclusivo
Una via chiacchierata, Via Argiro. Tante le polemiche, le indecisioni e gli accadimenti di straordinaria follia che l’hanno coinvolta mettendola nel mirino della cronaca locale.
Circa sei mesi fa, la gemella della famigerata via dello shopping, apportava le prime modifiche ed i commercianti ancora speranzosi, elargivano “consensi a go-go” -ci racconta una commessa. Gli operai installarono le prime 28 fioriere (costate 20mila euro), furono cancellate le strisce blu e disposte quelle pedonali.
Tra le strette di mano dei negozianti e la sognante aria di ossigeno monetario, scattarono, però, le prime polemiche: “Dove porteremo le auto, in casa?”, si ribellavano gli automobilisti. “Il Comune vuole chiudere tutto il centro? Faccia prima i parcheggi! Se si vuole preservare la storia allora ci facciano transitare con le carrozze”.
La via necessitava di dolcezza, così si dette avvio alla prima iniziativa: Chocolando in Tour. Il cioccolato con i maestri provenienti da tutta Italia fu però miscelato con l’amarezza del furto degli alberelli facenti parte dell’arredo urbano. Inchiodati e denunciati gli studenti spagnoli, a distanza di tre mesi è proprio il pollice verde a prendere il sopravvento. Il verde colora l’asfalto cittadino e su via Argiro sbarca la Primavera Mediterranea, l’ultima iniziativa, nata per smuovere il “deserto” settimanale e la scomparsa dell’entusiasmo iniziale. Sette gli isolati abbelliti con aiuole e orti per “sviluppare – come spiega Nuccia Rossiello, presidente della Promoverde Puglia – la cultura del verde”.
Così, ritorna l’entusiasmo tra i commercianti, che si erano autotassati per pagare il servizio di vigilanza notturno chiedendo addirittura di poter avviare un progetto di adozione delle aree verdi, oltre ad un prolungamento dell’iniziativa fino a domenica 27 maggio (chiusa dal comune il 20 Maggio). I negozianti approfittando dell’onda verde, avevano abbellito le loro vetrine, promosso degustazioni e happy hour, cavalcando al massimo la propria visibilità.
Il cambiamento in quei giorni, seppur in minima parte c’è stato, ma ora? Nel video l’excursus e i pareri cittadini.
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