La Brigata Pinerolo torna in Patria

I baresi e il sindaco Emiliano danno il bentornato alla Brigata Pinerolo
Stamane a Largo Giannella si è tenuta una cerimonia di saluto ai militari della Brigata Pinerolo, da poco tornata dalle operazioni di pace “Leonte XI” in Libano. Al corpo militare, guidato dal generale Carlo Lamanna è stato affidato il comando del contingente multinazionale del Settore Ovest di UNIFIL (United Nation Interim Force in Lebanon), costituito da forze militari di sette nazioni quali Ghana, Corea del Sud, Malesia, Irlanda, Slovenia, Brunei ed ovviamente Italia.
A “dirigere” l’evento vi era il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale di Corpo d’Armata, Claudio Graziano che ha esordito con un inno alla vita, lodando l’Italia.
Nei sei mesi trascorsi in Libano (dal 7 novembre 2011 allo scorso 9 maggio), circa 1100 soldati italiani affiancati da 2200 militari hanno operato in stretto coordinamento con le Forze Armate Libanesi per garantire sicurezza e stabilità nel sud del Libano. Sono state effettuate più di 43.000 attività operative per il controllo del territorio e della “Blue Line”, di cui oltre 16.000 svolte dai soldati della “Pinerolo”. Molti sono stati anche i progetti e le donazioni a favore della popolazione libanese.
Durante la cerimonia, organizzata in collaborazione con il Comune di Bari, è intervenuto anche il sindaco Michele Emiliano che prima d’ogni cosa ha ringraziato ogni “ospite” ed ha proseguito, rivolgendosi ai soldati “Bentornati, ve lo diciamo di cuore, con l’ansia e la felicità di potervi riabbracciare. Voi siete un motivo di orgoglio per noi, per l’appartenenza che dimostrate a questa città, a questa provincia e a questa regione, e per il lavoro che svolgete in maniera esemplare in Italia e all’estero. Porto la mia testimonianza diretta del vostro impegno in Libano.”
Lo stesso sindaco, poco tempo fa, su invito della Brigata “Pinerolo” si è recato proprio in Libano dove ha potuto osservare con i suoi occhi la dura realtà. “Lì vi ho visto pattugliare le strade, la blue line e, al tempo stesso, avere cura della popolazione libanese, vi ho visti commossi di fronte ai bambini che hanno bisogno di affetto, giustizia e soprattutto di pace. Vi ho visti consapevoli del fatto che l’Italia, senza di voi, non avrebbe la capacità di rafforzare il suo profilo
internazionale.”
Emiliano proseguirà ancora ribadendo quanto importante sia l’operato di questi soldati, che non solo portano la pace e la propria italianissima umanità, ma elevano quei valori della nostra Costituzione che spesso restano oscurati. Rivolgendosi ancora ai soldati ha continuato ringraziando, emozionato, l’intero esercito. “A nome della città di Bari, ringrazio quindi la Brigata Pinerolo e tutte le vostre famiglie. Noi saremo sempre al vostro fianco”. Queste le sue parole di chiusura, in onore di questa nostra meravigliosa “risorsa”.
Notevole è stata la partecipazione del popolo pugliese, tante erano le persone commosse. Vi erano anche bambini, ben diversi da quelli che il sindaco e l’esercito hanno dovuto sostenere, tutti lì riuniti, sorridenti, intenti a sventolare piccole bandierine italiane.
E’ questo il lato italiano che dovrebbe sempre emergere. E’ questa l’Italia che piace, l’Italia che amiamo.
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