Giardino estivo delle arti

Al via il VI festival dell'arte russa
Tradizione, arte e cultura, si mescolano per rimarcare il rapporto da sempre esistente tra la città di Bari e la Russia e per ricordare le affinità culturali che accomunano i due paesi. A sugellare questo rapporto prende il via il “VI Festival dell’Arte Russa”, presentato nel corso di una conferenza stampa tenutasi presso la Sala Murat, nell’ambito della manifestazione “Il giardino estivo delle arti”.
L’evento comprende numerosi apputamenti, tra cui una mostra, (articolata in tre sezioni, fotografia, arte orafa e paramenti sacri) allestita presso il portico dei Pellegrini, l’esibizione del Coro Ortodosso della Cattedrale di Cristo Salvatore di Mosca (che si terrà questa sera alle 21,00 nella piazza dell’Orologio a Poligano a Mare) e, a seguire, il Concerto del Balletto nazionale russo “Kostroma”.
Domani (22 maggio) sarà la volta della rassegna cinematografica russa, preceduta dall’inaugrazione della mostra “Plein Air”, a cura dell’Accademia di Belle Arti di Bari e dell’Istituto V.I. Surikov di Mosca, sempre presso la Sala Murat. La presentazione è stata anche l’occasione per sottoscrivere un accordo di gemellaggio tra Bari e la città di Krostoma. Un evento di particolare rilievo nella storia delle relazioni italo-russe.
L’evento è stata arricchito da una esibizione del gruppo flokloristico “Ryazanochka” che ha proposto un vasto repertorio di canzoni e danze russe e cosacche, accompagnate da strumenti popolari, tra cui flauti di canna, idiofoni, cucchiai di legno, fischietti e tamburelli dai suoni particolarmente ritmati. Questo festival cresce di anno in anno e viene da successi straordinari. Attualmente conta la presenza di oltre settanta artisti. E’ un festival che ha voglia di crescere nel solco delle relazioni e della fratellanza con gli amici russi, che guardano a Bari come ad una città santa per via della presenza delle spoglie del vescovo di Myra. L’evento inoltre è stata patrocinato dal Ministero della Cultura Russo, dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia.
“Questa iniziativa – ha detto l’assessore Gianluca Paparesta – consolida il legame esistente tra Bari e la Russia, a tal punto che il festival è stata l’occasione per portare i ragazzi dell’Accademia di Belle Arti ad esporre all’estero. I riscontri sono stati estremamente positivi”.
Per la particolare occasione l’amministrazione comunale ha prolungato il tempo di permanenza dei decori per la festa di San Nicola, intendendo con questo gesto offrire un omaggio ai pellegrini e ai visitatori in transito nella città di Bari. La sottoscirzione di questo accordo rappresenta un’opportunità che l’amministrazione vuole cogliere anche per le ricadute a livello economico e imprenditoriale che si avranno sulla città. Il festival va oltre la semplice manifestazione culturale ed è sostenuto dal trade d’union che si crea tra le amministrazioni e le due accademie di belle arti. Il festival è ormai bilaterale, perchè a dicembre le eccellenze pugliesi saranno portate a Mosca.
Con l’occasione è stata anche inaugurata la mostra dal titolo “Il vaiggio”, a cui hanno preso parte cinque artisti baresi e cinque russi con quadri realizzati dall’Accademia di Belle Arti di Bari e dell’Istituto V.I. Surikov.
“Speriamo che il sole della nostra terra possa confermare il titolo di questo festival in un mese che vede lo svolgimento all’aperto di manifestazioni, che richiamano una numerosa partecipazione – ha dichiarato l’assessore Godelli – Queste iniziative si inseriscono in un ambito più vasto, che contempla la reciproca conoscenza e che allarga il campo anche al turismo.”
San Nicola rappresenta il grande riferimento dei nostri rapporti con il mondo ortodosso, ma anche una sorta di lingua comune che permette di capirci, quando le nazionalità siano diverse. E non sono mancate le parole di Padre Andrej Boitsov, rettore della Chiesa Russa che ha sottolineato come “in un mondo diviso, un evento di questa importanza svolge un ruolo fondamentale nel favorire la reciproca conoscenza”.
Il coro della Cattedrale di Mosca canterà anche durante le celebrazioni liturgiche. “Questo rappresenta un onore e renderà la nostra celebrazione ancora più sentita”– ha detto Padre Boitsov.
Si apre così una nuova pagina di storia che consentirà di approfondire l’incontro tra i due paesi. L’inconto di oggi, assicurano i diretti interessati, è solo una formalità. Da anni esistono relazioni di amicizia e moltissimi cittadini sono venuti qui in pellegrinaggio innamorandosi di questi luoghi. A conferma dell’ottimo lavoro svolto fino ad ora l’Assessorato al Turismo e l’Agenzia Pugliapromozione hanno ottenuto il Premio Internazionale “EUROMEDITERRANEO 2012 per l’ “Evento di promozione turistica nell’ambito Fiera MITT Mosca” realizzato nel marzo scorso, risultato tra le migliori “best practice” selezionate a livello internazionale. Il PREMIO INTERNAZIONALE “EUROMEDITERRANEO”, patrocinato da Assafrica & Mediterraneo – Confindustria e dall’Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica ed Istituzionale, è oggi in Italia uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel settore della comunicazione della Pubblica Amministrazione sia nazionale che locale, ed è l’unica iniziativa in Italia che promuove unbenchmarking sulle “buone pratiche” Pubblico Privato a livello dell’intera area Euromediterranea. “
Il premio è stato consegnato a Roma, presso l’Associazione della Stampa Estera in Italia, giovedi 17 maggio al termine del Forum “Istituzioni fra old media e social network, una nuova sfida in chiave euro mediterranea”
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