Antro si è dimesso dalla carica di vicepresidente della Camera e componente di giunta

“Confido in un chiarimento della mia posizione, ma non voglio compromettere l’attività camerale”
Il vicepresidente della Camera di Commercio di Bari, Erasmo Antro, coinvolto in un’inchiesta giudiziaria della Procura di Bari, ha rassegnato le proprie dimissioni dalle cariche di vice presidente e di componente di giunta dell’ente.
Lo ha comunicato questa mattina attraverso una lettera recapitata alla Camera di Commercio di Bari dal suo legale.
Nel documento ha evidenziato i motivi di opportunità della decisione: non voler compromettere, con la sua perdurante assenza, il corretto svolgimento dell’attività camerale, pur confidando in una rapida e completa chiarificazione della sua posizione personale rispetto alle vicende che lo vedono coinvolto.
La Camera di Commercio ringrazia il consigliere Antro per il senso di responsabilità dimostrato nei confronti dell’istituzione. L’esito della vicenda premia la posizione assunta sin dall’inizio dall’ente camerale, che ha consentito di risolvere in meno di due mesi la questione, evitando ripercussioni negative sulle proprie attività nell’interesse delle imprese.
Erasmo Antro, insieme al fratello Alviero, amministrava il consorzio SIGI che si occupava della manutenzione stradale per conto della Provincia, ed è stato accusato di truffa aggravata e continuata perpetrata ai danni dell’Ente e di sei istituti bancari; falsità materiale e ideologica, per un ammontare di oltre 20 milioni di euro maturati in poco più di tre anni (dall’ottobre 2008 al marzo 2011).
Già in passato, l’uomo si era autosospeso da qualsiasi carica che ricopriva anche all’interno del Gruppo Dirigente della Confapi Bari e Bat.
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