Consiglio comunale: approvato un o.d.g. del centrodestra, cade poi il numero legale

Ennesimo rinvio per l'istituzione dell'ufficio del tutore civico dell'infanzia
Ancora nulla di fatto per l'istituzione dell'ufficio del tutore civico dell'infanzia: un punto all'ordine del giorno che si rimanda dal 2009 e che, anche oggi -in quanto assente l'assessore al Welfare Ludovico Abbaticchio-, è stato sottoposto alla votazione per il rinvio alla prossima seduta utile (giovedì 10 maggio). Osservato un minuto di raccoglimento in memoria del Direttore Mario Gismondi, per il quale è stata proposta anche l'intitolazione di una strada (su richiesta del coordinatore delle opposizioni Ninni Cea e del consigliere Pirro e condivisa da tutti i componenti del Consiglio).
Il dibattito consiliare ha ruotato attorno alla mozione presentata da alcuni consiglieri comunali -primo firmatario il consigliere Massimo Posca e fortemente appoggiata dal consigliere di maggioranza Marco Emiliano– concernente il divieto di parcheggio per motoveicoli negli spazi a pagamento adibiti alle auto nelle zone ZSR e ZTL della città. "Presento questa mozione perché mi capita spesso di passeggiare per le vie del centro e constatare questa cattiva abitudine -ha dichiarato Posca- e, in considerazione delle tensioni che spesso queste situazioni creano nella convivenza tra cittadini, per favorire la soluzione a tale inconveniente si è chiesta una migliore assegnazione delle zone riservate ai motocicli". Per evitare altresì che i lavoratori che risiedono in città temporaneamente -e che svolgono servizi di pubblica utilità- vengano penalizzati dalla mancata considerazione delle loro ipotesi nel regolamento della ZSR e ZTL, nella mozione (votata favorevolmente da 18 su 34 consiglieri) si è chiesto che venga posto l'assoluto divieto di parcheggio per motocicli negli spazi a pagamento adibiti a zona ZSR-ZTL; che vengano istituiti parcheggi riservati a motoveicoli nelle zone in questione; che venga concesso il rilascio di un contrassegno per parcheggio a favore di coloro che hanno residenza temporanea in città e che esplicano attività di diritto canonico o di altri culti religiosi.
Dopo la votazione della mozione, la seduta si è sciolta alla verifica del numero legale, insufficiente alla prosecuzione dei lavori. Rinviate alla prossima seduta le comunicazioni, che andranno inevitabilmente a sottrarre tempo prezioso alla monotematica sul Decentramento Amministrativo prevista per il 10 maggio prossimo.
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