Bari, non abbassare la guardia!

Dopo la gara col Cittadella arriverà il deferimento: penalizzazione applicata già in questa stagione?
Siamo arrivati alla resa dei conti. Dopo mesi di indagini, interrogatori, blitz ed arresti, le indagini delle procure di Cremona e Bari sono giunte al capolinea e, prossimamente, il procuratore federale Stefano Palazzi provvederà a rendere noti i deferimenti del caso. Il tutto, potrebbe materializzarsi già durante la prossima settimana e, a stretto giro di posta, potrebbero successivamente essere notificate le relative penalizzazioni.
Per il Bari si profila quindi una più che certa nuova ammenda in termini di punti, che potremmo ipotizzare anche in una decina. C’è solo da vedere se la sanzione verrà applicata già in questa stagione o costituirà un handicap per l’inizio della prossima. Poiché però i fatti riguardano partite che si sono giocate nello scorso campionato, è presumibile che l’alleggerimento riguarderà la stagione corrente.
Il che dunque solleverebbe un non trascurabile problema, per la società di Via Torrebella: la certezza aritmetica della salvezza dei galletti verrebbe messa a repentaglio. Supponendo, infatti, nella peggiore delle ipotesi, che al Bari venissero inflitti dieci punti di penalizzazione, la classifica vedrebbe (ad oggi) crollare i biancorossi al quint’ultimo posto, davanti alla coppia Nocerina-Vicenza ed alle spalle del duo toscano formato dall’Empoli e dal Livorno. E questo significherebbe, di conseguenza, playout.
Per questo motivo, che è molto più di una semplice ipotesi pessimistica, il Bari è chiamato nelle ultime quattro gare di campionato che lo attendono, a non abbassare la guardia. Servono, ad occhio e croce, almeno altri sette-otto punti per creare un cuscinetto in classifica tale da far dormire sonni tranquilli. Almeno un paio di vittorie ed altrettanti pareggi, per essere più precisi. La trasferta sul campo del tranquillo Cittadella potrebbe offrire ai ragazzi di Torrente l’occasione per tornare a vincere in trasferta e fornire l’essenziale apporto di ossigeno alla classifica. A patto, però, che si inverta la rotta in termini di gioco, concentrazione e cattiveria agonistica rispetto al recente passato: le ultime due esibizioni lontano dal San Nicola (a Verona e al “Ferraris” contro la Samp) sono state, specie nella ripresa, censurabili sotto questi aspetti. A Padova, il Bari ha le potenzialità tecniche per far sua l’intera posta; i tifosi si augurano che ci siano anche sufficienti energie mentali e motivazioni per tentare di conseguire il risultato pieno.
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