Sinergie tra medici e farmacisti per garantire un miglior servizio ai cittadini

Necessaria più interazione tra le professioni sanitarie e il governo regionale
Nuove sinergie tra medici e farmacisti per garantire ai cittadini un miglior servizio in termini di tutela della salute pubblica, anche alla luce del ruolo delle professioni liberali nella società attuale dove la concorrenza e le regole di mercato sembrano prevalere, relegando la qualità delle prestazioni professionali ad un mero esercizio commerciale. Ma non solo. Anche la necessità di sviluppare una più stretta interazione tra le professioni sanitarie e i responsabili dell’azione di Governo regionale come iniziativa da assumere per contribuire, attraverso le conoscenze professionali proprie dei medici e dei farmacisti, nella fase di programmazione e di organizzazione dell’assistenza nella nostra Regione. È questo in sintesi il messaggio emerso dall’incontro svoltosi ieri nella sede dell’Ordine dei Farmacisti tra i Consigli Direttivi degli Ordini dei Medici e dei Farmacisti di Bari e presieduto dai due rispettivi presidenti, Filippo Anelli e Luigi D’Ambrosio Lettieri.
“Serve un’alleanza forte tra le due professioni per ridare fiducia e serenità ai cittadini che si rivolgono al Servizio Sanitario Nazionale e ai professionisti deputati a garantire la tutela della salute” – ha dichiarato il Presidente dell’Ordine dei Medici, Filippo Anell – “Basta con i faccendieri della politica, che hanno portato il nostro sistema ai limiti della sostenibilità economica, utilizzando il bisogno di salute dei cittadini come strumento per favorire il clientelismo elettorale. Serve maggiore rigore e soprattutto maggiore qualità nell’assistenza ai cittadini. Qualità che può essere assicurata attraverso il pieno coinvolgimento dei professionisti spesso trascurati dalla classe politica attuale”.
Il presidente dei Farmacisti di Bari e Bat, d’Ambrosio Lettieri ha sottolineato come “la gravissima situazione della nostra sanità ci imponga un intervento chiaro e determinato che serva da monito al decisore politico per superare l’assordante silenzio che accompagna quotidianamente le tante storie di desolante solitudine nelle quali vivono i pazienti e gli stessi operatori sanitari. Gli Ordini non si limitano alla denunzia, ma intendono svolgere una concreta funzione di proposta coerente con il loro ruolo di Enti ausiliari dello Stato“.
L’incontro è servito a fare il punto per promuovere la collaborazione tra medici e farmacisti. Le tematiche relative a prescrizione e dispensazione dei farmaci, nonché alla sperimentazione, ricerca e commercializzazione di nuovi farmaci sono stati tra i temi proposti dal presidente D’Ambrosio Lettieri da sviluppare attraverso incontri specifici.
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