Un ordine del giorno per la caserma dei carabinieri di S.Spirito

Troppo tempo per decidere su un tema importante come quello della sicurezza
Ci sono voluti tre mesi circa, ma, alla fine finalmente il consiglio della prima circoscrizione il 19 Aprile 2012 ha deliberato un ordine del giorno sulla nuova caserma dei carabinieri a S.Spirito.
Molte le critiche per questo abnorme ritardo decisionale della istituzione locale su di un tema, quello della sicurezza, molto sentito dalla popolazione locale che assiste inerme negli ultimi tempi ad una recrudescenza dei fenomeni delinquenziali e malavitosi.
Per la cronaca, la proposta dell’ordine del giorno fu avanzata nell’ultimo consiglio di circoscrizione di Gennaio 2012 dal consigliere Antonio Demichele (FLI). Oltre a questo le critiche dei cittadini sono rivolte anche alla carenza di adeguata informazione riguardo alle sedute pubbliche del Consiglio Circoscrizionale di Palese –S.Spirito, questo, dicono gli stessi, non favorisce quel “necessario feeling” che dovrebbe esistere tra l’istituzione “Circoscrizione” e i residenti.
“Un esempio eclatante di questa critica, dicono i cittadini, è stato la assoluta mancanza di pubblicità per le due sedute, molto importanti, del mese di Aprile in cui, nella prima, il giorno 5 (il Giovedì Santo), si è discusso di spartizioni di fondi per sport e cultura a vari organismi e quella del 19 in cui si doveva decidere il destino della pista ciclabile del lungomare di Santo Spirito che è stato argomento di accese discussioni e confronti negli ultimi mesi.
“Un argomento, affermano i cittadini, che poteva decidere la fine della legislatura ove la proposta, portata avanti convintamente dal presidente Di Liso, fosse stata bocciata in aula, ma che alla fine è stata rinviata “SINE DIE”.
“Per paura”, dicono i maligni. I consiglieri, in questo caso, con un presidente sicuramente dimissionario e schivo da inciuci di qualsiasi genere, avrebbero dovuto fare le valigie e tornarsene a casa ed in questo modo, perdere la possibilità di operare alacremente nelle commissioni ordinarie e straordinarie e poi, di tanto in tantp,fare qualche consiglio circoscrizionale.
Eppure, riguardo alla pubblicità delle sedute del consiglio di Circoscrizione, nel tempo sono stati spesi dei soldi quando furono installate nei vari quartieri alcune bacheche in ferro, non protette contro le intemperie, e che almeno all’inizio, furono tappezzate di comunicati da parte della Circoscrizione e poi, il nulla.
Successivamente fu finanziato, sempre dalla Circoscrizione, con circa Mille Euro un progetto di una Ditta Locale, oggi fallita, per la creazione di un sito internet www.primacircoscrizione.it, sito ormai scomparso da tempo, aggiornato periodicamente con un copia ed incolla dei comunicati ufficiali senza che mai sia stato rendicontato su di esso la cronaca dei consigli in video o resoconti dei dibattiti. Materiale che che puntualmente da un decennio veniva pubblicizzata gratuitamente da vari cittadini-volontari come Luigi Stufano, Emanuele Maino ed altri pubblicisti titolati sui giornali.
Nel consiglio del 6 Aprile 2012, tra le varie voci approvate e relative alle linee di indirizzo per sport e cultura è stata inserita una molto curiosa e dal titolo roboante “Comunicazione per diffusione strumenti di Democrazia partecipata” dove è stato posto un finanziamento pari al 6% di percentuale rispetto al finanziamento globale su fondi cultura 2012 che sarà assegnato alla Prima Circoscrizione.
Sforzandoci di tradurre dal politichese all’italiano, riteniamo che detti “soldi” serviranno a finanziare un’ampia pubblicizzazione degli atti ufficiali circoscrizionali, compreso le riunioni di consiglio, attraverso le bacheche, stampa ed altri mezzi di comunicazione
“Speriamo bene!”, hanno affermato alcuni cittadini speranzosi di conoscere più dettagliatamente e de visu il lavoro dei loro rappresentanti.
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