Pedana galleggiante sul lungomare per una movida estiva in stile “Cast Away”

Francesca Avena

In legno, 20×50 m, sarà impiantata di fronte alla Basilica

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Si tratta di una pedana in legno, 20×50 m, del valore di circa 100mila Euro, impiantata nei fondali con pilastri in ferro, nel tratto di lungomare di fronte alla Basilica. Sarebbe solo una  delle diverse pedane galleggianti pensate appositamente per la movida estiva barese, in vista della chiusura del lungomare durante i tre mesi estivi. Nei giorni scorsi la bozza è stata sottoposta all'esame della Ripartizione Lavori Pubblici e l'intento è quello di eseguire e realizzare il tutto entro un brevissimo arco di tempo.

La pedana, progettata dal Politecnico, sarà dotata di cucina mobile (per favorire la vendita dei prodotti alimentari) e di impianti di luce e acqua; tutto ciò anche per combattere l'abusivismo del commercio alimentare che è solito durante i mesi estivi.Per concludere l'operazione è necessario attendere la relazione sui costi della realizzazione del progetto: l'Ance (Associazione di costruttori che ha finanziato la progettazione e che, molto probabilmente, finanzierà anche la pedana stessa) e il Politecnico dovrebbero infatti inviarla a breve a Palazzo di Città.

Chissà cosa ne pensano i commercianti di Barivecchia, che combattono da mesi con la perdita di incassi e di avventori serali! Nel frattempo non si può non sorridere immaginando (genuinamente e con l'originale ironia dei baresi) una "zattera" colma di gente intenta a sorseggiare drink o a trascorrere ore liete durante le serate estive, che piano piano si allonta dal lungomare in stile "Cast Away".

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