Tentata rapina e rissa tra immigrati al quartiere Libertà

Un rumeno voleva rapina il titolare di un internet point
Il quartiere Libertà, si sa, è un quartiere al confine del mondo, dove ai baresi doc si sono unite negli ultimi anni persone provenienti dall’Africa, dall’Est Europa e dall’Asia e dove diverse culture si sono amalgamate dando vita ad uno dei quartieri più popolosi della città.
Proprio qui, purtroppo, si è verificato un fatto di cronaca, proprio tra uomini che hanno condiviso l’esperienza dell’emigrazione. Alle ore 14.25 di ieri, in via Sagarriga Visconti, la Polizia ha proceduto all’arresto di un cittadino rumeno di 37 anni, COCIU Viorel, pregiudicato, resosi responsabile del reato di tentata rapina aggravata.
Tutto è cominciato quando l’uomo è entrato in un internet point della zona, l’Asia Store, dove spesso persone di nazionalità straniera si recano per effettuare telefonate e mettersi in contatto con i propri familiari distanti chilometri e chilometri.
Ieri però il 37enne pregiudicato si è recato nell’internet point con l’obiettivo preciso di asportare l’incasso. Da quanto riferito agli agenti di Polizia dalla parte lesa, nonché titolare dell’attività commerciale, un 41enne originario del Bangladesh, il malvivente era entrato nel locale in un momento di scarsa affluenza di utenti e con il pretesto di servirsi del bagno, si era avvicinato al bancone della cassa e con aria minacciosa aveva intimato al titolare di consegnargli l’incasso.
Tra i due è scoppiata subito una rissa furibonda, a cui hanno preso successivamente parte, e in difesa del proprietario del locale, dapprima un cliente, e poi altri connazionali che hanno udito le urla dalla strada.
Quando gli agenti di Polizia sono giunti sul posto, hanno potuto solo constatare la presenza di diversi uomini sull’uscio del locale che in questo modo avevano impedito la fuga del malvivente in attesa del loro arrivo.
Alla vittima, i sanitari del Policlinico hanno diagnosticato un trauma facciale con frattura dell’arco zigomatico destro e cervicalgia post-traumatica, mentre la persona indicata quale autore del reato è stata rinchiusa nel carcere di Bari.
amm_ad_siteid = 8342; amm_ad_zone = 96449; amm_ad_width = 468; amm_ad_height = 60;
Commenti
-
Questo e il risultato del “buonismo”. Se dici che il quartiere ormai e in mano agli exstracomunitari ci regalano del “razzisata” se fai il buonista ti trovi a convivere con risse – rapine – furti d’appartamento ecc. Questo non significa che nel quartiere non esistono, così come in altri quartieri, rapinatori locali, ma i stranieri che sono presenti nel nostro quartiere li devi SOMMARE ai nostri delinquenti
-
Finalmente una persona che ragiona secondo una logica, derivata dalla verità,dall’evidente ed intelligente intuizione che qui, tra non molto,di italiani non ci sarà più traccia.Altro che storie e buonismo comunista!Che ci chiamino razzisti tanto noi:CE NE FREGHIAMO!L’ho detto diverse volte:passate dal Libertà e vi renderete conto di cosa ne è, ormai, di quel rione(e non solo). Tutti e dico tutti,gli stranieri liberi a Bari sono pericolosi. Domani in P.za Prefettura,gli ospiti del CARA di Palese, faranno una manifestazione di protesta per i loro diritti. Disoccupati e precari baresi dove siete? Mandiamoli a casa…gonfi…E quanto ci costano al giorno!E io pago…..






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito