Il Sindaco impone lo stop delle attività e i dipendenti comunali non vengono pagati

Ilaria Discornia

Ecco gli effetti della più che contestata ordinanza sindacale "anti-neve"

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Questa volta il Sindaco Michele Emiliano l’ha proprio fatta grossa, e con lui il Direttore della ripartizione al Personale del Comune di Bari, avv. M. Lupelli.
Andando con ordine, cerchiamo di spiegarvi qui perché mai i dipendenti comunali dovrebbero avere il fucile spianato contro il loro dirigente.

Era il 2 marzo, e ci eravamo tanto stupiti che la Regione Puglia fosse stato l’unico ente pubblico a rimangiarsi la parola con i propri dipendenti baresi circa l’impossibilità di retribuire quei famosi due giorni di stop dalla attività lavorative imposto dal primo cittadino Emiliano il 7 e 8 febbraio u.s. a causa di un’imminente nevicata che avrebbe bloccato un’intera città e messo a repentaglio la vita di molti dipendenti pubblici.

Ebbene, tutto quello stupore oggi svanisce, perché è del 2 aprile la comunicazione a firma del Direttore della Ripartizione al Personale del Comune di Bari Avv. M. Lupelli, con cui si richiede ai dipendenti comunali di giustificare l’assenza dal servizio, per quegli stessi giorni di imposizione di chiusura totale.
Paradossali risultano poi le ipotesi giustificative paventate dal funzionario comunale: o i dipendenti optano per due giorni di ferie, oppure recuperano il debito orario.

Sconcertato Luigi Cipriani, Segretario Politico del Gruppo Indipendente Libertà, si domanda: “Che colpa hanno i dipendenti se hanno soltanto rispettato un’ordinanza del Sindaco?”, e probabilmente se lo staranno domandando pure loro, e osiamo solo immaginare il loro sconcerto quando gli è stata recapitata la nota.

Ma Cipriani non si ferma qui, e avverte che “ove l’Amministrazione Comunale non provveda ad adempiere per quanto di competenza, inoltrerò un esposto-denuncia affinchè la Corte dei Conti possa individuare le eventuali responsabilità di danni alle casse pubbliche che tale Ordinanza ha potuto provocare”.

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Commenti

  • nickgabri48 (utente non verificato)

    Per il sig. sindaco in qualità anche di assessore al personale con il (direttore generale M. D’Amelio) e il direttore della Ripartizione del Personale. “E poca cosa cosa far risultare due giorni, di festa”. Che comunque le buste paghe rilasciate alle volte non sono Conforme ai Tabulati di Presenza e quantaltro.