Il Bif&st come… l’avete visto!

Laura Bienna

Il backstage del festival, documentato con i vostri occhi

0 commenta

Si pensa al Bif&st e viene in mente qualche bel film e qualche sala gremita. Sì, indubbiamente  le pellicole sono protagoniste! Non solo, infatti, durante tutta la durata della rassegna, sono previste proiezioni di film no stop, ma i prezzi dei biglietti per entrare al cinema sono davvero low cost. Si tratta dei lungometraggi e dei cortometraggi in concorso: alcuni dai temi forti, alcuni pluripremiati, alcuni dichiarati patrimonio culturale.

Ma il Bf non può ridursi a questo: parliamo, infatti, di 330 eventi che spaziano dalle lezioni di cinema alle mostre fotografiche, dalle conferenze con gli autori ai seminari di sceneggiatura, dall’esposizione di opere a incontri per le scuole. Parliamo di una città intera che diventa set, con grandi registi che puoi incontrare al bar, telecamere e fotografi che spuntano ad ogni angolo delle strade, code davanti ai cinema alle 3 di pomeriggio, gente che cammina col naso appiccicato al programma per scovare qualche evento compatibile con una pausa pranzo… Parliamo, insomma, del risveglio culturale di una città, almeno per quegli otto giorni l’anno in cui la rassegna colora le nostre strade.

Voi siete riusciti a seguire tutto? Cosa o chi vi siete persi? Noi il Bif&st quest’anno abbiamo voluto seguirlo e documentarlo  così, con gli occhi della gente. Sì, perché se da una parte ci sono state le pellicole proiettate sui maxischermi, dall’altra ci siete stati voi, ci sono stati i fotografi, gli operatori, i giornalisti, le hostess, i giudici delle giurie.

All’indomani della chiusura dei lavori abbiamo tirato le somme con un tributo a tutti quelli che il Bif&st lo hanno fatto.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!