Nasce Mediaminds, la piattaforma per “menti mediatiche”

Al Momò un aperitivo-dibattito su potenzialità e rischi delle nuove tecnologie
Un aperitivo può diventare un bel momento di confronto sull’opportunità di mettere insieme diverse idee legate al mondo delle nuove tecnologie. È quello che è successo ieri al Momò dove è stato presentato il progetto “Mediaminds”, una piattaforma consorziata, a costo zero, quale spazio per tutti coloro che abbiano la voglia e l’intuizione per far crescere il tessuto socio-economico della nostra città.
Un argomento di estrema attualità, se pensiamo che l’innovazione tecnologica oggi è uno strumento fondamentale per avere successo nel mercato. “I social network non sono solo un gioco, ma veri e propri dispositivi in grado di far esplodere la professionalità, la cultura, la capacità d’impresa di ognuno di noi – spiega Francesco Fera, uno degli ideatori del progetto. Un esempio pratico? Per pubblicizzare l’evento in questione non è stata stampata neanche una locandina, la promozione si è basata esclusivamente sugli strumenti forniti dal web.
Un discorso, questo, applicabile non solo a micro e macro impresa ma anche al libero professionista e, in senso ancora più allargato, a tutti coloro che vogliano sviluppare qualsiasi idea di marketing o progetto di business e abbiano compreso di poterlo fare tramite i social network . “Il vostro profilo è una vera e propria presentazione di voi stessi”, parola di Riccardo Stillavato, responsabile commerciale della agenzia di comunicazione Promostudio 360°. In che senso? “Sapete quante aziende, una volta ricevuto il vostro curriculum, si affidano ai social network per capire chi effettivamente voi siate?” ha precisato. Con tutti gli aspetti negativi che questo comporta, per esempio voi direste mai al vostro capo di aver bevuto un bicchierino di troppo o di aver fatto tardi la sera prima della riunione?
Si è parlato, insomma, dell’uso dei social come veri e propri nuovi strumenti di impresa, ma anche come mezzi di comunicazione, senza dimenticare, però, i rischi derivanti dall’uso smodato di tale nuovi tecnologie e da una condivisione massiccia di informazioni personali, come ha spiegato Giuliano Di Blasi.
E se ci fossero ancora scettici, a portare la “testimonianza” delle potenzialità della rete ci hanno pensato Vito Macina e Luigi Tortorella. Il primo grazie alla condivisione di un semplice video da lui realizzato è riuscito a vincere un contest della Microsoft Italia ed è oggi entrato a tutti gi effetti a far parte del team dell’azienda, il secondo è l’ideatore di “Cityamo”, una vera e propria agenzia di sviluppo e promozione territoriale sul web che ha lo scopo di permettere a tutti gli utenti di pubblicizzare il proprio esercizio commerciale, usufruire di promozioni e sconti, prenotare un posto letto, informarsi sugli eventi del territorio, pubblicare annunci di lavoro o di vendita e quant’altro possa servire a sviluppare le relazioni fra i concittadini.
Special guest dell’incontro anche lo staff di “Medioera”che della ricerca di nuove opportunità tramite la rete ha fatto il suo must, tanto da crearne un vero e proprio evento, il festival della cultura digitale che si tiene ogni estate a Viterbo.
In definitiva, un modo nuovo e originale per “fare rete”
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito